La Sala Stampa della Santa Sede ha diffuso oggi, 24 febbraio, un aggiornamento che porta un barlume di serenità in un quadro clinico ancora complesso. “La notte è trascorsa bene, il Papa ha dormito e sta riposando”, annunciando così che, dopo il risveglio di stamattina, il Pontefice ha proseguito le terapie, mantenendo un umore definito “buono”.
In un gesto che unisce fede e solidarietà, una nota vaticana ha comunicato che, da questa sera alle 21, Piazza San Pietro diventerà il punto di incontro per una preghiera collettiva. Cardinali residenti a Roma, insieme ai collaboratori della Curia Romana e della Diocesi, si riuniranno per recitare il Santo Rosario per la salute del Papa. La celebrazione, che raccoglie i sentimenti del popolo di Dio, sarà presieduta dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, sottolineando l’importanza del sostegno spirituale in questo momento delicato.

Nel bollettino emesso ieri sera, al nono giorno di ricovero, la Santa Sede ha specificato che “le condizioni del Santo Padre permangono critiche”. Pur non essendoci state ulteriori crisi respiratorie da sabato sera, gli specialisti hanno segnalato un miglioramento nei valori del sangue, accompagnato però dalla rilevazione di una iniziale, lieve insufficienza renale, attualmente sotto controllo.
Il Papa, descritto come vigile e ben orientato, continua a ricevere ossigeno, mentre la prognosi resta riservata a causa della “complessità del quadro clinico”. Gli operatori medici attendono ora che le terapie farmacologiche possano dare i riscontri attesi, nella speranza di un progressivo miglioramento.
