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27 Gennaio 2023

Pubblicato il

Rieti, inaugurato il polo universitario interateneo. Il ministro Bernini: “A Rieti una vera Università”

di Alice Capriotti
Presenti all'inaugurazione di oggi numerosi tra rettori e rettrici delle Università che hanno dato vita al Polo
Anna Maria Bernini
Anna Maria Bernini

Nella mattina di oggi, 12 gennaio, è stata inaugurato finalmente il Polo Universitario interateneo di Rieti, alla presenza del Ministro dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini.

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Il Ministro ha dichiarato: “Sarete i migliori in questo polo interateneo; avete insegnato il valore del lavoro di squadra. Nella Legge di Bilancio, pur con risorse ridotte, puntiamo ai giovani. Non abbiamo paura dell’ibridazione, ma dell’isolamento. E’ positivo quello che l’economia circolare di un’università può creare. Quale miglior cosa per ripartire dopo il sisma se non un Polo universitario interateneo, avete avuto un’ottima idea. Il Ministero ci ha creduto e l’ha sostenuto“.

Inoltre, erano presenti ospiti illustri tra cui la rettrice de “La Sapienza”, Antonella Polimeni, il rettore dell’Università della Tuscia, Simone Ubertini e l’ex rettore dell’Università della Tuscia, Alessandro Ruggieri e il direttore sanitario dell’Asl di Rieti, Assunta De Luca.

Le dichiarazioni dei rettori presenti

La rettrice Polimeni ha dichiarato: “A Rieti arrivano sette nuovi corsi oltre a quelli esistenti, dieci in tutto, come innovazione tecnologica per l’edilizia, ma anche igiene dentale, logopedia e dietistica oltre alla gestione digitale dell’agricoltura del territorio montano, economia dell’innovazione e fisioterapia, importante il lavoro con il Ministero e i fondi in campo. Di rilievo la collaborazione con Asl Rieti: dal 1° gennaio c’è la clinicizzazione di Otorinolaringoiatria e Teleradiodiagnostica del De Lellis e la richiesta di clinicizzazione di altri reparti”.

Il rettore Ubertini ha aggiunto: “Siamo presenti da anni come Tuscia e La Sapienza passiamo da una sede distaccata a una vera Università. Grazie al contributo del Ministero di Università e Ricerca: così abbiamo potuto proporre una nuova offerta formativa. Un polo interuniversitario unico in Italia”.

De Luca invece dichiara: “La clinicizzazione dell’ospedale è fondamentale per l’offerta sanitaria. Nel nuovo ospedale, la collaborazione con Sapienza sarà ancora più forte in virtù della presenza di spazi appositi. Obiettivo della Asl è che Rieti diventi sede di un corso di medicina”.

All’inaugurazione era presente anche il il deputato di FdI Paolo Trancassini che riporta: “Obiettivo raggiunto con il lavoro di tutti; per questo dico grazie al lavoro fatto da Fabio Melilli. Un bene per Rieti e la sua Provincia”. 

Invece il presidente della Provincia, Mariano Calisse, ha aggiunto “Un giorno fondamentale per Rieti. Lo sviluppo di una terra non può prescindere da un buona istituzione universitaria”. “Occasione per il territorio con i tanti giovani che verranno a Rieti per l’offerta formativa del Polo Universitario”, aggiunge il sindaco Daniele Sinibaldi.

Le parole del presidente Refrigeri

In merito alla presentazione del Polo Universitario di Rieti, il presidente della Commissione Bilancio della Regione Lazio Fabio Refrigeri, ha detto: “Finalmente a Rieti c’è una università vera con un’offerta formativa in grado di attrarre studenti non solo da tutta Italia. La presentazione del Polo Universitario interateneo di questa mattina alla presenza della neo ministra dell’Università e della Ricerca Bernini è la conclusione di un lungo percorso e di un lavoro di anni, molto spesso lontano dalle luci dei riflettori. Tra lo scetticismo di molti e grazie al lavoro di squadra, oggi Rieti taglia un traguardo impensabile solo qualche anno fa e che pone le basi affinché il capoluogo sabino possa avere un ateneo in grado di reggere il confronto con altre realtà del centro Italia. Sono certo che chi oggi ha l’onore di inaugurare questo Polo non disperderà un’opportunità imperdibile per il nostro territorio che molto deve alla sensibilità dei rettori de La Sapienza e della Tuscia, Antonella Polimeni e Stefano Ubertini, ma soprattutto alla lungimiranza di Fabio Melilli, alla disponibilità della giunta Zingaretti, tra cui soprattutto Claudio Di Berardino, senza dimenticare la dirigenza della ASL di Rieti con il suo direttore Marinella D’Innocenzo senza di cui la clinicizzazione non sarebbe stata possibile”. 

 
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