Roma, arriva gelo e rischio neve: Raggi emana ordinanza strade e marciapiedi

Negli ultimi giorni di dicembre un’ondata di freddo polare investirà la capitale: Raggi e Protezione Civile si preparano

Neve a Roma

Roma e la neve. Un rapporto difficile quanto desiderato per una grande città non abituata a questo tipo di evento meteorologico (soprattutto a dicembre e gennaio). E questo Natale 2020, che non è affatto come gli altri, potrebbe, almeno dal punto di vista “scenografico” presentarsi nel modo più classico. Innevato. È in arrivo infatti sul versante tirrenico un’ondata di freddo dal Polo Nord.

Formulato il “Piano speditivo per rischio neve e ghiaccio” redatto dalla Protezione Civile e un’ordinanza firmata dalla sindaca Virginia Raggi.

Neve a Roma: pulizia stradale, taxi e rubinetti

L’ordinanza autorizza i tassisti a protrarre l’orario di lavoro anche oltre i normali turni.

Innanzitutto i senza fissa dimora. La sindaca ha ordinato che in caso di ghiaccio ci siano strutture adatte ad ospitare queste persone.

Per quanto riguarda la circolazione, si viaggia solo se provvisti di pneumatici invernali. E la pulizia dei marciapiedi per evitare che la neve ghiacci nella notte. “I proprietari e gestori di stabili, durante e dopo le nevicate, dalle 8 alle 20, dovranno tenere sgomberi dalla neve i marciapiedi antistanti agli stabili stessi per una lunghezza di due metri”.

L’ordinanza contiene anche delle indicazioni sull’acqua potabile. “Nel caso di brusco abbassamento della temperatura al di sotto degli zero gradi, si raccomanda di tenere aperto il rubinetto di utilizzazione più vicino al contatore o alla bocca di erogazione o al tubo di ingresso idrico dello stabile, per evitare il congelamento e la conseguente rottura delle tubazioni idriche”.

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