02 Marzo 2021

Pubblicato il

Reati ambientali

Roma, Casal Monastero: sequestrata discarica di auto e pezzi ricambio, 2 arresti

di Redazione

I controlli dall'alto hanno permesso alla GdF e di avvistare una discarica di auto abusiva, con pneumatici e parti tossiche pericolose

Discarica di auto, Guardia di Finanza
Discarica di auto, Guardia di Finanza

Una discarica di auto e pezzi di ricambio. I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma in collaborazione con i colleghi del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia hanno sequestrato una discarica abusiva ubicata alla periferia est della Capitale nella zona di Casal Monastero. In essa vi erano stoccati anche motori e pezzi di ricambio per autovetture, presumibilmente rubati.

Durante il consueto sorvolo del territorio, l’equipaggio di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, si è insospettito alla vista di un’area colma di rottami a ridosso di un autodemolitore.

Discarica di auto, 250 carcasse

Così ha ha attivato i militari del Gruppo di Tivoli i quali, dopo aver appurato la mancanza di qualsivoglia autorizzazione amministrativa, sono entrati in azione. Sul posto hanno rinvenuto oltre 250 carcasse di auto e motoveicoli, pneumatici e parti di ricambio, alcune delle quali nuove e di sospetta provenienza.

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Gli agenti hanno appurato inoltre l’assenza di canali di scolo e di impianti per l’aspirazione delle particelle emesse durante le lavorazioni.

Il materiale rinvenuto, con il passare del tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, avrebbe potuto contaminare il suolo e le falde acquifere sottostanti. Con notevoli rischi per l’ambiente.

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I militari hanno denunciato due persone all’Autorità Giudiziaria di Roma per i reati di ricettazione, esercizio abusivo dell’attività di autodemolizione e gestione illecita di rifiuti.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in atto dalla Guardia di Finanza nella Capitale.

I reati contro il patrimonio, l’ambiente e la salute pubblica sono puniti sempre più severamente. L’inquinamento ambientale ad esempio è punibile con la reclusione dai due ai sei ani e con una multa da diecimila euro a centomila.

 
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