Auto della Polizia danneggiate
Nella notte romana, a due passi dal cuore delle istituzioni, due auto della polizia sono state avvolte dalle fiamme. I due episodi si sono verificati prima nei pressi del Ministero della Giustizia e successivamente davanti al commissariato Viminale. Un uomo, che secondo le prime ricostruzioni potrebbe essere un senzatetto, ha appiccato il fuoco utilizzando materiali facilmente infiammabili come foglie secche.
Intervento tempestivo degli agenti
Nonostante l’allarme e il successivo intervento degli agenti sul posto sia stato rapido ed efficace – le fiamme sono state domate con un estintore – i danni alle auto si sono limitati a lievi annerimenti sulla targa e la parte inferiore del paraurti. Le telecamere di sorveglianza hanno immortalato il sospetto mentre si dava alla fuga subito dopo il gesto.
Sindacato di polizia
Domenico Pianese, segretario generale del Coisp, ha espresso forte condanna per quanto accaduto: «L’attacco contro le forze dell’ordine è un atto grave che mina chi lavora ogni giorno per la sicurezza dei cittadini». Il sindacalista non nasconde il suo rammarico per un clima culturale che sembra sempre più indulgente verso atteggiamenti ostili alle divise.
Appello alle istituzioni
Pianese ha sottolineato come sia necessaria una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni: «È fondamentale dimostrare con chiarezza da che parte stare: dalla parte di chi garantisce la legalità o di chi semina caos». Le dichiarazioni del sindacalista mettono in evidenza come situazioni simili richiedano una risposta ferma e concreta da parte dello Stato per evitare l’alimentarsi di sentimenti di sfiducia nelle forze dell’ordine.