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Roma, nuovo Mercato Porta Portese pronto entro il 2026: più ordine, sicurezza e rispetto della tradizione

Con la conclusione dei lavori prevista per il 2026, Porta Portese potrà tornare a essere un luogo più vivibile, ordinato e attrattivo, senza perdere il fascino del mercatino all’aria aperta
Di Fabio Vergovich
Presentazione Nuovo Mercato Porta Portese, sindaco con Presidente Municipio XII Tomassetti
Presentazione Nuovo Mercato Porta Portese, Sindaco con Presidente Municipio XII

Progetto di riqualificazione: 840 concessioni, un “Banco Tipo” e nuovi spazi per residenti e visitatori

Porta Portese si prepara a un nuovo capitolo della sua lunga storia. Entro il 2026 il più celebre mercato romano, simbolo della capitale e meta di migliaia di visitatori ogni settimana, si presenterà con un volto rinnovato: più ordinato, più sicuro e pensato per coniugare la storica vocazione popolare con una visione moderna dello spazio pubblico.

Il progetto è stato presentato ufficialmente in conferenza stampa dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dal Presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti, affiancati dalla vicepresidente Alessia Salmonì, dal direttore apicale Salvatore Buccola e dalla giovane designer Benedetta Sartorari, autrice del nuovo logo del mercato.

Un mercato storico che guarda al futuro

Il piano per Porta Portese è parte di una strategia più ampia di rilancio dei mercati cittadini, con l’obiettivo di valorizzarli non solo come luoghi di economia di prossimità, ma anche come spazi di aggregazione, socialità e inclusione.

“Si tratta di un intervento di rigenerazione che mantiene l’anima popolare e autentica di Porta Portese, ma che restituisce decoro, sicurezza e funzionalità a un luogo che è nel cuore di Roma e dei romani”, ha dichiarato il sindaco Gualtieri.

Il “Banco Tipo”

Elemento distintivo del progetto è il cosiddetto “Banco Tipo”, concepito per garantire uniformità estetica e praticità. Ogni banco sarà collocato secondo una nuova perimetrazione e marcatura a terra, per favorire ordine e fruibilità degli spazi.

In totale saranno assegnate 840 concessioni: 680 banchi di 4×3 metri per gli attuali concessionari e 160 di 3×3 metri destinati alle categorie merceologiche più attrattive, considerate essenziali per preservare l’identità storica del mercato.

Viabilità, accessibilità e servizi

La riorganizzazione del mercato prevede spazi di percorrenza tra i banchi di 2,5-3 metri per garantire accessibilità e fluidità dei percorsi, aree di sosta e di servizio, una nuova viabilità per i mezzi di soccorso e l’installazione di servizi igienici lungo il percorso. Anche i residenti vedranno garantita la piena accessibilità alle proprie abitazioni.

Una volta recepite le osservazioni emerse durante la Conferenza dei Servizi, conclusasi il 28 febbraio, saranno pubblicati i bandi per l’assegnazione dei nuovi posteggi entro la fine dell’anno.

Un nuovo logo

Per accompagnare il restyling, è stato creato un nuovo logo del mercato, risultato di un concorso pubblico che ha visto la partecipazione di 73 candidati. L’autrice, Benedetta Sartorari, ha saputo interpretare lo spirito del luogo con un design contemporaneo, già registrato presso l’Ufficio Brevetti e Marchi (UIBM).

Il logo sarà visibile sui banchi, sui canali digitali, sul merchandising e su tutti gli strumenti editoriali e pubblicitari legati al mercato.

Il futuro di Porta Portese

Con la conclusione dei lavori prevista per il 2026, Porta Portese potrà tornare a essere un luogo più vivibile, ordinato e attrattivo, senza perdere il fascino del mercatino all’aria aperta che da decenni rappresenta uno dei simboli più riconoscibili di Roma.

“Questo intervento segna un equilibrio tra memoria storica e innovazione, necessario per proiettare Porta Portese verso il futuro mantenendo viva la sua anima popolare”, ha sottolineato il presidente del Municipio XII, Tomassetti.

 
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