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Osservatorio Quattrozampeinfiera

Roma, padroni green: il 70% dei proprietari di cani sceglie la sostenibilità

Circa la metà dei romani si muove a piedi con il proprio animale, una scelta in linea con il desiderio di ridurre l’impatto ambientale
Di Fabio Vergovich
Cane con la persona che ne è responsabile (proprietario)
Cane con la persona che ne è responsabile (proprietario)

Un cambiamento silenzioso tra i pet lover della Capitale

Cani, città e ambiente. Tre elementi che fino a pochi anni fa sembravano difficili da conciliare oggi iniziano a disegnare un nuovo equilibrio, fatto di scelte consapevoli e stili di vita più sostenibili. A restituire una fotografia dettagliata di questa evoluzione è l’ultima indagine dell’Osservatorio Quattrozampeinfiera, in vista della tappa romana della celebre fiera pet-friendly, punto di riferimento per gli amanti degli animali nel Centro Italia.

Secondo i dati raccolti, oltre il 70% dei proprietari di cani nella Capitale mostra una crescente attenzione per l’ambiente, traducendo questa sensibilità in gesti quotidiani: dalla scelta dei prodotti per l’igiene del proprio animale, fino all’utilizzo di sacchetti biodegradabili durante le passeggiate. Non si tratta più di un comportamento di nicchia, ma di una tendenza in crescita, sostenuta dal desiderio diffuso di ridurre l’impatto delle proprie abitudini.

Una famiglia con la coda

L’idea del cane come parte integrante della famiglia è ormai radicata. A Roma, secondo il sondaggio, il 90% degli intervistati vive con almeno un cane. Un dato che conferma il ruolo centrale che questi animali hanno assunto nella vita delle persone, anche in contesti urbani complessi.

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Il 52% dei proprietari vive in una casa con giardino, ma il restante 48% condivide appartamenti e spazi ridotti con il proprio animale, segno che la relazione con il cane è indipendente dalla metratura. Ciò che cambia, piuttosto, è l’attenzione riservata alla sua cura, che sempre più spesso si intreccia con considerazioni ambientali.

Cosa mangiano i cani romani

L’alimentazione resta uno dei temi più sentiti. Le crocchette industriali sono ancora la scelta prevalente, utilizzate da quasi il 70% dei rispondenti. Ma cresce l’interesse per diete alternative, come quella casalinga o la BARF, basata su carne cruda e ingredienti freschi.

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La novità, però, riguarda il criterio di scelta del cibo: sei proprietari su dieci dichiarano di valutare con attenzione l’origine degli ingredienti e il tipo di imballaggio, privilegiando soluzioni meno impattanti. Una tendenza che inizia a orientare anche le scelte del mercato, spingendo le aziende a proporre linee più sostenibili.

Sacchetti biodegradabili

Il rispetto per l’ambiente si riflette anche nelle scelte quotidiane: quasi la metà degli intervistati acquista giochi, snack e accessori prodotti con materiali riciclati o biodegradabili. Tuttavia, emergono alcune difficoltà: un terzo segnala problemi nel reperire questi prodotti, e molti lamentano prezzi troppo elevati. Un ostacolo che rischia di rallentare una transizione già avviata.

Nonostante tutto, l’intenzione a fare di più è forte: il 67% dei partecipanti afferma che sarebbe più propenso a scegliere prodotti eco-friendly se fossero più accessibili. Sulle passeggiate, il dato parla chiaro: sei su dieci utilizzano sacchetti biodegradabili, ma oltre un terzo continua con quelli in plastica tradizionale. Ancora più interessante è il fatto che quasi il 14% non sa dove smaltire correttamente i sacchetti, un segnale evidente della necessità di campagne informative più mirate.

Mobilità e igiene

Le modalità con cui ci si sposta con il proprio cane raccontano un altro pezzo della storia. Circa la metà dei romani si muove a piedi con il proprio animale, una scelta in linea con il desiderio di ridurre l’impatto ambientale. Tuttavia, oltre il 50% utilizza ancora l’automobile, mentre mezzi pubblici e biciclette sono praticamente assenti dal quadro.

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Sul versante dell’igiene, il 65% sceglie prodotti ecologici per lavaggi e pulizie, un dato significativo che mostra come anche i dettagli della routine quotidiana possano contribuire a un approccio più rispettoso del pianeta. Cresce anche la preferenza per antiparassitari naturali, sebbene i prodotti tradizionali restino ancora prevalenti.

Informazione e strumenti concreti

Ma cosa serve davvero per rafforzare questa tendenza? Secondo i dati dell’Osservatorio, il 73% dei proprietari vorrebbe ricevere consigli utili per una cura più sostenibile del proprio cane. Un bisogno di informazioni pratiche e affidabili che si scontra, oggi, con una relativa scarsità di canali divulgativi specifici.

Su questo punto interviene Alessandra Aspesi, Responsabile Comunicazione di Quattrozampeinfiera:

“L’indagine ci restituisce un quadro chiaro: i proprietari di cani sono sempre più consapevoli e attenti alla sostenibilità ambientale. La richiesta di prodotti locali, biodegradabili ed ecologici, unita al desiderio di ricevere suggerimenti utili, rappresenta una grande opportunità per il mercato e per le istituzioni”.

Secondo Aspesi, è il momento di promuovere iniziative di educazione e innovazione, capaci di trasformare la sensibilità crescente in comportamenti duraturi. Il ruolo di fiere come Quattrozampeinfiera, in questo contesto, è quello di offrire strumenti concreti a cittadini e aziende, affinché l’amore per gli animali diventi anche un’occasione per rispettare l’ambiente.

Con i cani verso un futuro più consapevole

L’indagine dell’Osservatorio non fotografa solo una tendenza, ma racconta un cambiamento profondo. Sempre più romani scelgono di vivere la relazione con il proprio cane in modo più consapevole, più sostenibile, più umano. Un’evoluzione che richiede supporto, informazione e accessibilità, ma che dimostra come la sostenibilità non sia più una questione settoriale, bensì un valore trasversale, condiviso e in crescita.

In definitiva, il cane non è solo un compagno di vita. È anche un alleato silenzioso nel percorso verso una quotidianità più responsabile. E se ogni passeggiata, ogni crocchetta, ogni sacchetto biodegradabile rappresentano piccoli gesti, è proprio in quei gesti che si costruisce – passo dopo passo – una città più verde.

 
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Cronaca

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