Bolidi potenziati fino a 10mila euro, auto di lusso a noleggio e musica a tutto volume: la fotografia dei raduni notturni che da mesi turbano la Capitale assomiglia a un set cinematografico, ma è una realtà ben radicata. A Centocelle, Ponte Milvio, lungo il Tevere a Prati e fino all’Anagnina, le strade diventano piste improvvisate tra sgommate, applausi e cellulari pronti a riprendere per i social.
L’epicentro delle corse clandestine a piazza dei Mirti
Uno degli snodi principali resta piazza dei Mirti, cuore della movida di Centocelle. È lì che decine di giovani si radunano a fine serata, spesso già alterati da alcol o sostanze, per assistere alle esibizioni di “piloti” improvvisati. Non si tratta solo di corse clandestine nel senso stretto, ma di veri e propri spettacoli illegali fatti di derapate, accelerazioni e prove di potenza.
Controlli serrati: 63 identificati e 7 denunciati
L’ultimo blitz, condotto nel fine settimana dai Carabinieri della Stazione di Centocelle insieme al Nucleo Radiomobile e alla Compagnia Casilina, ha portato all’identificazione di 63 persone e alla denuncia di 7 individui. Le violazioni vanno dalla guida in stato di ebbrezza al possesso di sostanze stupefacenti, fino a documenti falsi e armi bianche.
Tra i fermati, un 52enne con 77 grammi di hashish, due ventenni al volante senza patente e un minorenne di 14 anni trovato con un coltello mentre osservava le corse in via dei Castani.
Giovani spettatori e guidatori improvvisati
Il dato che emerge è preoccupante: tra gli spettatori ci sono anche minorenni, attratti dal rumore dei motori e dal fascino del proibito. In più casi sono stati denunciati ragazzi sorpresi a guidare senza aver mai conseguito la patente, utilizzando auto “prestate” da conoscenti. Un 22enne è stato invece fermato in stato di alterazione evidente.
Corse clandestine, un fenomeno che cambia volto, ma non si ferma
Le corse clandestine e i raduni di auto truccate non sono un fenomeno nuovo, ma la loro diffusione sui social ha amplificato la portata e il richiamo tra i più giovani. Per i residenti resta un doppio danno: notti insonni e rischi per la sicurezza. Per questo, i controlli continueranno anche nelle prossime settimane, con un’attenzione particolare a Centocelle, indicata come l’attuale “epicentro” del fenomeno.