Un pomeriggio di ordinaria emergenza
Nel primo pomeriggio di domenica 3 agosto, intorno alle 13, l’andirivieni frenetico della stazione Termini di Roma è stato interrotto da un momento di dramma improvviso. Un uomo di 57 anni, residente a Roma e pendolare abituale, è stato colto da un infarto mentre si trovava sul binario 1. A raccontarlo sono i passeggeri presenti che, senza esitazioni, si sono trasformati in soccorritori improvvisati.
Istantanea reazione tra i pendolari
Appena l’uomo è collassato a terra, i presenti hanno immediatamente contattato i servizi d’emergenza. Non avendo tempo da perdere, hanno utilizzato l’app “FlagMii”, un’innovativa risorsa del 118 che permette il collegamento in videoconferenza con il personale medico. “Guadagnare secondi preziosi può fare la differenza in queste situazioni”, commenta uno dei sanitari intervenuti successivamente.
Intervento tecnologico e umano
Mentre alcuni passeggeri descrivevano la situazione al personale sanitario attraverso la app, altri si preparavano a seguire le istruzioni mediche per effettuare le manovre salvavita necessarie. Identificato l’infarto come causa dello svenimento dell’uomo, è stato attivato il defibrillatore presente sul posto.
L’arrivo dei soccorsi professionali
Nonostante gli sforzi iniziali tramite la app e l’uso del defibrillatore non abbiano avuto successo immediato nel far ripartire il cuore dell’uomo, i minuti successivi sono stati cruciali. L’arrivo tempestivo dei sanitari del 118 con ambulanza e auto medica ha portato nuove speranze. Con ulteriori interventi mirati sono riusciti finalmente a stabilizzare il battito cardiaco dell’uomo.
Trasporto all’Ospedale Umberto I
Una volta stabilizzato il ritmo cardiaco grazie all’intervento congiunto tra tecnologia e persone comuni, l’uomo è stato trasferito al pronto soccorso dell’Ospedale Umberto I di Roma. Attualmente si trova ricoverato in terapia intensiva dove continua la sua battaglia per la vita.
Testimonianza toccante di una testimone
Livia Belli, una delle viaggiatrici presenti al momento del malore racconta: “Ero lì quando tutto è successo. Non appena quell’uomo è finito a terra ci siamo tutti attivati per soccorrerlo.” Conclude con un pensiero positivo: “Speriamo solo che recuperi presto”.