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Roma, vandali deturpano la statua di San Giovanni Paolo II con scritta ingiuriosa

Giovanni Paolo II è stato una figura che per il popolo romano continua a rappresentare un riferimento morale e spirituale
Di Simone Fabi
Statua di Papa Wojtyla deturpata con scritta offensiva
Statua di Giovanni Paolo II deturpata con scritta ingiuriosa

Nel cuore della capitale italiana, davanti alla stazione Termini di Roma in piazza dei Cinquecento, la statua dedicata a papa Giovanni Paolo II, proclamato santo il 27 aprile 2014, è stata oggetto di un atto vandalico senza precedenti, vile, che ha suscitato una vasta indignazione pubblica.

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La scultura, già al centro di polemiche sin dalla sua installazione nel 2011, è stata deturpata da scritte ingiuriose tracciate con vernice nera: “Fascista di …” e la falce con il martello, simbolo del comunismo. A denunciare l’episodio sono stati i carabinieri che hanno rilevato la presenza delle offese dopo un presidio pro-Palestina tenutosi il 26 settembre scorso.

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Reazioni politiche e sociali

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, ha prontamente condannato l’atto definendolo indegno e vergognoso. “Quelli che dicono di scendere in piazza per la pace – ha dichiarato – finiscono per oltraggiare la memoria di uno dei più grandi costruttori di pace del nostro tempo”. Le sue parole sono riecheggiate tra i commentatori politici e i cittadini comuni, rafforzando il clima di tensione attorno alle manifestazioni recenti nella capitale.

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Una statua controversa

Dalla sua inaugurazione più di un decennio fa, la statua creata dall’artista Oliviero Rainaldi non è mai passata inosservata. Nonostante sia stata donata al Comune dalla fondazione Silvana Paolini Angelucci come omaggio al papa polacco, le reazioni furono subito contrastanti.

L’Osservatore Romano criticò apertamente l’opera definendola poco riconoscibile e inadatta a rappresentare un personaggio così iconico. Il volto corrucciato del papa venne addirittura accostato a quello di Mussolini, dando vita a un acceso dibattito.

Interventi e modifiche sulla scultura

A seguito delle critiche iniziali, nel 2012 la statua fu sottoposta a modifiche sostanziali: vennero cambiati l’espressione del volto e alcuni dettagli strutturali per renderla più accettabile agli occhi dei romani e dei turisti. Da allora continua a vegliare sui passanti della movimentata stazione Termini.

Atti vandalici precedenti

Non è la prima volta che il monumento subisce atti vandalici: già nel 2016 era stato oggetto di scherno quando un gruppo di ragazzi ne “incappucciò” il capo con una busta gialla. Questo nuovo episodio si inserisce in una serie di attacchi che sembrano sottolineare l’alone divisivo che l’opera porta con sé fin dal suo posizionamento.

 
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Cronaca

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