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Roma, vandalizzata la Sinagoga di Monteverde: scritte sui muri e targa imbrattata

La Sinagoga si trova in viale di Villa Pamphili, cuore del quartiere Monteverde. È uno spazio frequentato non solo per le funzioni religiose ma anche per momenti di aggregazione
Di Lina Gelsi
Sinagoga di Monteverde vandalizzata
Sinagoga di Monteverde vandalizzata (dal sito della Comunità Ebraica di Milano)

La Sinagoga di Monteverde, a Roma, è stata vandalizzata nella notte. Sui muri del luogo di culto sono apparse scritte politiche e la targa dedicata a Micheal Stefano Gaj Tachè, il bambino ucciso nell’attentato del 1982 al Tempio Maggiore, è stata imbrattata con vernice nera.

L’episodio ha subito suscitato una forte reazione istituzionale e il mondo ebraico della Capitale ha parlato di un gesto grave che colpisce non solo un edificio religioso, ma la vita quotidiana delle famiglie che lo frequentano.

Roma, vandalizzata la Sinagoga di Monteverde: cosa è successo

Questa mattina alcuni residenti hanno notato le scritte comparse sui muri della Sinagoga di Monteverde. Frasi come “Monteverde antisionista e antifascista” e “Palestina libera” sono state tracciate con vernice nera. Sotto attacco anche la targa che ricorda Micheal Stefano Gaj Tachè, morto a soli due anni durante l’attacco terroristico palestinese del 9 ottobre 1982.

Il gesto ha suscitato subito una risposta delle autorità, che hanno avviato le verifiche necessarie e disposto la rimozione immediata delle scritte. I responsabili non sono ancora stati individuati e le indagini proseguiranno nelle prossime ore, anche attraverso l’analisi delle telecamere installate nella zona.

Roma, vandalizzata Sinagoga di Monteverde: condanna del ministro Tajani

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso una condanna netta, definendo la vandalizzazione un atto che riporta alla memoria pagine dolorose e che non può essere minimizzato. Sui social ha comunicato di aver telefonato a Victor Fadlun, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, per manifestare vicinanza e assicurare attenzione istituzionale.

Il vicepremier ha parlato di un gesto che “profana un luogo di culto” e ha ribadito che non ci può essere spazio per l’odio antisemita. La sua dichiarazione arriva in un momento in cui nel dibattito pubblico la tensione è alta e gli episodi legati all’antisemitismo risultano in crescita.

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Roma, vandalizzata la Sinagoga di Monteverde: il commento del Presidente Fadlun

Il Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha commentato l’accaduto parlando di un clima preoccupante che si sta diffondendo e che vede l’antisemitismo usato come arma politica. Ha ricordato che il tempio di Monteverde è frequentato da famiglie e bambini e che la targa imbrattata porta il nome di un bimbo vittima del terrorismo.

Un simbolo che rappresenta dolore e memoria, colpito ancora una volta. Fadlun ha chiesto un “intervento forte del Governo” proprio per fermare quella che definisce una deriva pericolosa e per restituire serenità ai luoghi frequentati quotidianamente dalle famiglie della zona.

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Roma, vandalizzata la Sinagoga di Monteverde: un gesto che ferisce un luogo di incontro

La Sinagoga si trova in viale di Villa Pamphili, cuore del quartiere Monteverde. È uno spazio frequentato non solo per le funzioni religiose ma anche per momenti di aggregazione e percorsi educativi. Secondo Fadlun, colpire una targa dedicata a un bambino e imbrattare un luogo che accoglie persone di più generazioni significa negare il diritto a una vita normale.

È un attacco che va oltre la semplice vandalizzazione, perché tocca un simbolo identitario radicato nel territorio e caro alle famiglie che lo frequentano. La targa è già stata ripulita e anche le scritte sui muri sono state rimosse, restituendo decoro al luogo.

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Roma, vandalizzata la Sinagoga di Monteverde: indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno ricostruendo le dinamiche dell’accaduto e verificando eventuali collegamenti con la manifestazione pro Palestina che si è tenuta nei giorni precedenti nel quartiere. Gli inquirenti valuteranno anche la presenza di eventuali gruppi organizzati, già identificati in altri episodi simili nella capitale. L’atto vandalico ha riacceso il tema della sicurezza nei luoghi di culto e l’attenzione verso forme di antisemitismo che negli ultimi mesi hanno mostrato una preoccupante crescita.

Foto: da Bet Magazine Mosaico (Sito Ufficiale della Comunità Ebraica di Milano)

 
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Cronaca

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