La Roma-Civita Castellana-Viterbo entra in una fase decisiva del suo percorso di potenziamento. Nei cantieri della tratta Riano-Morlupo proseguono gli interventi avviati da Astral, in collaborazione con la Regione Lazio, per l’ammodernamento di una ferrovia attesa da anni da pendolari, studenti e lavoratori.
Il sopralluogo dell’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e dell’amministratore unico di Astral Giuseppe Simeone ha confermato l’avanzamento delle attività: completate la rimozione delle rotaie e lo smantellamento del ballast, lo strato di pietrisco sul quale poggiano le traversine ferroviarie.
Raddoppio Roma-Viterbo, il cantiere Riano-Morlupo entra nel vivo
Il cuore dell’intervento riguarda la realizzazione del doppio binario nella tratta Riano-Morlupo, uno dei passaggi più rilevanti del piano di rinnovamento della linea. Prima dell’avvio delle opere principali sono state superate le operazioni di bonifica legate alla possibile presenza di ordigni bellici sul vecchio sedime ferroviario, una fase necessaria per garantire sicurezza al cantiere e continuità alle lavorazioni successive.
Ora il progetto potrà procedere con la rettifica del tracciato, la costruzione di due gallerie e di due viadotti, la sistemazione della viabilità stradale e l’eliminazione dei passaggi a livello. Si tratta di interventi destinati a incidere in modo concreto sulla qualità del servizio ferroviario, sulla regolarità delle corse e sulla sicurezza della linea, con benefici attesi per l’intero quadrante a nord di Roma.
L’obiettivo è rendere la Roma-Viterbo più moderna, affidabile e adeguata alla domanda di mobilità di un territorio che da tempo chiede collegamenti migliori con la Capitale. La linea, utilizzata ogni giorno da migliaia di viaggiatori, rappresenta infatti un’infrastruttura essenziale per chi vive nei comuni serviti dal tracciato e deve raggiungere Roma per lavoro, studio o necessità familiari.
Ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, le parole della Regione Lazio
L’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, ha definito il raddoppio della Roma-Viterbo un’opera strategica, attesa da anni dai cittadini per ammodernare una ferrovia che necessita di interventi strutturali. La Regione Lazio rivendica il percorso di investimenti avviato sull’infrastruttura e conferma l’intenzione di mantenere alta l’attenzione fino al completamento delle opere programmate.
Il punto politico è chiaro: non si tratta solo di un cantiere ferroviario, ma di un intervento che entra nella vita quotidiana delle persone. Migliorare la Roma-Viterbo significa ridurre disagi, innalzare gli standard del trasporto pubblico, rendere più credibile l’alternativa all’auto privata e sostenere i comuni dell’area metropolitana che gravitano sulla direttrice nord.
La posizione della Regione punta quindi a collegare l’opera a una visione più ampia della mobilità: meno isolamento per i territori, stazioni più funzionali, infrastrutture più sicure e una linea in grado di rispondere meglio alle esigenze dei pendolari.
Astral e il potenziamento della linea: binari, stazioni e passaggi a livello
Giuseppe Simeone, amministratore unico di Astral, ha confermato che i lavori procedono nel rispetto del cronoprogramma. L’azienda è impegnata nella costruzione delle opere infrastrutturali necessarie al raddoppio dei binari e alla nuova sistemazione viaria, insieme a un pacchetto di interventi che riguarda l’ammodernamento della linea, la ristrutturazione delle stazioni e il completamento delle barriere ai passaggi a livello.
Il programma non si limita alla posa dei binari. La riqualificazione delle stazioni è uno degli elementi più importanti del piano, perché collega l’efficienza del servizio alla piena accessibilità degli spazi ferroviari. Le stazioni saranno rese fruibili anche per persone con mobilità ridotta, famiglie con passeggini, anziani e viaggiatori che oggi incontrano ostacoli negli spostamenti quotidiani.
Il rifacimento della stazione di Castelnuovo di Porto rientra in questo quadro. A Sacrofano e Riano, invece, è previsto l’innalzamento delle banchine per consentire l’imbarco a raso, con un sistema di attraversamento dei binari dotato di scale e ascensori. Una trasformazione che mira ad abbattere le barriere architettoniche e a rendere il viaggio più semplice sin dall’accesso in stazione.
Stazioni accessibili e sicurezza: cosa cambia per i pendolari della Roma-Viterbo
Gli interventi programmati sulla Roma-Viterbo comprendono il rinnovo dei binari, il potenziamento della rete elettrica, la riqualificazione degli spazi di stazione e l’installazione delle barriere nei passaggi a livello ancora sprovvisti. Sono previsti inoltre impianti di traslazione, ascensori e servoscala, anche nelle stazioni di Euclide, Campi Sportivi e Labaro.
Questo significa che l’intero sistema della linea verrà progressivamente portato verso standard più elevati di sicurezza, accessibilità e comfort. Per i pendolari il valore dell’opera si misurerà nella riduzione dei punti critici, nella maggiore regolarità dell’esercizio ferroviario e in una migliore esperienza di viaggio. La ferrovia, una volta completati gli interventi, potrà contare su impianti più moderni e su una gestione più coerente con le esigenze di una linea regionale ad alta intensità di utilizzo.
Viadotto sul Tevere, lavori in estate dopo la bonifica ambientale
Nel quadro degli interventi sulla Roma-Viterbo rientrano anche i lavori di consolidamento e adeguamento sismico del viadotto ferroviario sul fiume Tevere, previsti per l’estate. In queste settimane sono in fase di chiusura le operazioni di bonifica ambientale delle aree di cantiere, dove sono stati recuperati e smaltiti rifiuti abusivi accumulati nel corso degli anni.
Anche questo passaggio racconta la complessità del progetto: intervenire su una linea storica significa affrontare non solo aspetti tecnici legati a binari, impianti e manufatti, ma anche situazioni ambientali e logistiche stratificate nel tempo. La bonifica delle aree consente di preparare il terreno ai lavori successivi e restituisce ordine a zone segnate da abbandoni illeciti.
Il raddoppio della Roma-Viterbo si conferma dunque un’opera di ampio respiro, costruita su più livelli: potenziamento ferroviario, sicurezza, accessibilità, riqualificazione delle stazioni, adeguamento delle infrastrutture e cura delle aree coinvolte dai cantieri. Per la Regione Lazio e Astral il messaggio è quello della continuità operativa. Per i cittadini resta l’attesa di vedere una ferrovia finalmente più efficiente, capace di sostenere meglio la mobilità quotidiana del territorio.
