Sanità Lazio: ECG e Holter in farmacia con la telemedicina, meno attese e più servizi

L’attivazione degli elettrocardiogrammi e degli Holter in farmacia contribuirà in modo significativo ad alleggerire le liste d’attesa
Di Fabio Vergovich
Farmacia del Lazio
Farmacia del Lazio

Da oggi i cittadini del Lazio possono effettuare elettrocardiogrammi e monitoraggi cardiaci (Holter cardiaco e Holter provvisorio) direttamente nelle farmacie di comunità. Un servizio di telemedicina accessibile tramite prescrizione del medico di base o dello specialista, che amplia la rete di prestazioni disponibili sul territorio senza dover ricorrere esclusivamente alle strutture ospedaliere.

Si tratta di un passo concreto nella strategia sanitaria regionale, voluta dal presidente Francesco Rocca, che punta ad abbattere i tempi di attesa e a potenziare i servizi di prossimità.

Un protocollo con Federfarma Lazio e Assofarm

La giunta regionale, lo scorso giugno, ha adottato il protocollo attuativo per la sperimentazione del servizio di telemedicina, sottoscritto con Federfarma Lazio e Assofarm. L’accordo riconosce il ruolo strategico delle farmacie, che grazie alla loro diffusione capillare diventano presidi di prossimità per i cittadini, contribuendo a ridurre la pressione sugli ospedali e sui poliambulatori.

Il nuovo modello prevede che le farmacie siano abilitate non solo all’erogazione dei farmaci, ma anche a fornire prestazioni diagnostiche rapide, con il supporto delle tecnologie digitali e il collegamento diretto ai professionisti sanitari.

Un servizio per ridurre le liste d’attesa

Il progetto rientra in una più ampia strategia regionale volta a migliorare i livelli essenziali di assistenza. Grazie all’integrazione delle agende delle strutture private accreditate nel sistema di prenotazione ReCUP, i cittadini avranno una maggiore disponibilità di prestazioni e potranno accedere a diagnosi in tempi più rapidi.

Secondo la Regione, l’attivazione degli elettrocardiogrammi e degli Holter in farmacia contribuirà in modo significativo ad alleggerire le liste d’attesa, uno dei principali problemi della sanità pubblica.

Telemedicina anche nelle aree periferiche

Un altro aspetto rilevante riguarda l’accessibilità per i cittadini che vivono in aree decentrate del Lazio. Grazie alla gestione della sperimentazione da parte della Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria, le prestazioni di telemedicina saranno garantite anche nei piccoli centri, migliorando l’assistenza per le persone fragili e riducendo gli spostamenti necessari per visite e controlli.

L’obiettivo è quello di rafforzare il legame tra medicina territoriale e ospedali, offrendo un processo di diagnosi e cura più vicino al paziente e più efficiente.

Lazio tra le regioni più avanzate in Italia

La Regione Lazio si conferma tra le realtà più dinamiche nel campo della telemedicina. In soli due anni si è passati da 8.477 a oltre 23.000 pazienti assistiti attraverso strumenti digitali, un risultato che ha superato di tre volte gli obiettivi fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La piattaforma regionale consente l’uso di diversi strumenti: tele-visite, teleconsulto, telemonitoraggio e teleassistenza. Tutte le funzioni sono integrate con il Fascicolo Sanitario Elettronico e con i sistemi utilizzati dai medici di medicina generale, garantendo continuità e sicurezza nel trattamento dei pazienti.

Una sanità più vicina ai cittadini

L’attivazione del servizio in farmacia non rappresenta soltanto un’innovazione tecnologica, ma un cambiamento culturale nella gestione della salute pubblica. La possibilità di accedere a prestazioni come l’ECG o l’Holter sotto casa, senza tempi di attesa lunghi e con referti disponibili in tempi rapidi, segna un passo decisivo verso una sanità più moderna, inclusiva e vicina ai bisogni delle persone.

 
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