Sanità nel Lazio, nuove Case della Comunità a Carpineto Romano e Artena: ecco quando aprono

L'inaugurazione coinvolge due comuni dei Monti Lepini che potranno contare su punti di riferimento destinati ad ampliare l'offerta della sanità territoriale
Di Fabio Vergovich
Nuova Casa della Comunità di Artena
Nuova Casa della Comunità di Artena

Venerdì 24 luglio il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, sarà a Carpineto Romano e ad Artena per inaugurare le nuove Case della Comunità, due presidi destinati a rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale nell’area della Asl Roma 5. La prima cerimonia è in programma alle ore 11 in via Giacomo Matteotti 1, mentre la seconda si svolgerà alle ore 12 in via Alessandro Fleming. L’apertura rappresenta un nuovo passaggio nel piano di potenziamento della rete sanitaria locale, con strutture pensate per offrire servizi sempre più vicini ai cittadini.

Nuovi presidi sanitari per Carpineto Romano e Artena

L’inaugurazione coinvolge due comuni dei Monti Lepini che potranno contare su punti di riferimento destinati ad ampliare l’offerta della sanità territoriale. Alla cerimonia prenderanno parte il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il direttore generale della Asl Roma 5, Silvia Cavalli, chiamati a presentare due sedi che entrano a pieno titolo nella rete delle Case della Comunità prevista dal nuovo modello organizzativo dell’assistenza.

A Carpineto Romano l’appuntamento è fissato nella sede di via Giacomo Matteotti 1. Terminata la cerimonia, la visita istituzionale proseguirà ad Artena, dove il taglio del nastro è previsto nella struttura di via Alessandro Fleming. Il programma consente di valorizzare due realtà territoriali che svolgono un ruolo importante per numerosi residenti dell’area.

Come funzionano le Case della Comunità e quali servizi possono offrire

Le Case della Comunità rappresentano uno degli elementi centrali della riorganizzazione della sanità territoriale. L’obiettivo è concentrare in un’unica sede diversi servizi sanitari e sociosanitari, facilitando l’accesso alle prestazioni e riducendo gli spostamenti verso gli ospedali per tutte quelle esigenze che possono essere gestite sul territorio.

In queste strutture trovano spazio attività dedicate alla medicina generale, agli ambulatori specialistici, ai servizi infermieristici, ai prelievi, alla prevenzione, agli screening e ai percorsi di presa in carico delle persone con patologie croniche. A seconda della sede, l’offerta viene progressivamente ampliata con ulteriori prestazioni e con l’inserimento di nuovi professionisti sanitari.

Il modello punta inoltre a favorire un maggiore coordinamento fra medici, infermieri e altri operatori, rendendo più semplice l’organizzazione dei percorsi assistenziali e garantendo una risposta più rapida alle necessità quotidiane dei pazienti.

Il ruolo della rete della Asl Roma 5

Le strutture di Carpineto Romano e Artena si inseriscono nel percorso di ampliamento delle Case della Comunità della Asl Roma 5, che negli ultimi mesi ha esteso la presenza di questi presidi in numerosi comuni del territorio. L’obiettivo è costruire una rete capillare capace di coprire aree urbane e centri più piccoli, offrendo servizi distribuiti in modo omogeneo.

La sede di Artena risulta già operativa con alcuni servizi ambulatoriali e il centro prelievi, destinati ad aumentare con l’attivazione graduale delle ulteriori attività previste. La struttura rappresenta un riferimento per il Distretto sanitario di Colleferro e contribuisce ad ampliare l’offerta assistenziale dell’area.

Anche Carpineto Romano entra in questa rete con una sede che punta ad avvicinare la sanità ai cittadini del territorio montano, riducendo i tempi necessari per accedere a numerose prestazioni e favorendo una maggiore continuità assistenziale.

Un investimento sulla sanità di prossimità nel Lazio

L’apertura delle due Case della Comunità si inserisce nel più ampio programma di rinnovamento della sanità territoriale del Lazio, che negli ultimi mesi ha visto l’attivazione di numerose strutture distribuite nelle diverse province della regione. Il progetto prevede un modello organizzativo fondato sulla presa in carico della persona lungo tutto il percorso assistenziale, con una presenza più diffusa dei servizi sanitari e una maggiore integrazione delle professionalità coinvolte.

Per i residenti di Carpineto Romano, Artena e dei comuni vicini, l’inaugurazione del 24 luglio rappresenta quindi un passaggio concreto verso un’assistenza più accessibile. Le nuove sedi sono destinate a diventare un riferimento per visite, prestazioni, orientamento ai servizi e percorsi di prevenzione, contribuendo a rafforzare il rapporto fra cittadini e sanità pubblica direttamente nel territorio in cui vivono.

 
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