Scuola, nel Lazio si torna in classe il 15 settembre: da Roma a Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo tutte le date e le eccezioni

Scuola Lazio 2026/2027: ritorno in classe dal 15 settembre, ma molti istituti anticipano. Il quadro aggiornato per Roma e le cinque province
Di Lina Gelsi
Scuola, studenti

Il conto alla rovescia per il ritorno a scuola è cominciato anche nel Lazio. La data da segnare sul calendario è martedì 15 settembre 2026, giorno stabilito per l’inizio ordinario delle lezioni nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della regione. Per migliaia di famiglie, però, la prima campanella potrebbe suonare prima: l’autonomia riconosciuta agli istituti ha consentito di modificare il calendario e sono moltissime le scuole di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo che hanno ottenuto il via libera agli adattamenti richiesti. Il risultato, aggiornato a venerdì 21 agosto, è un rientro distribuito su più date, con il 14 settembre molto frequente e alcuni istituti che partiranno ancora prima. Per le scuole dell’infanzia valgono inoltre regole parzialmente differenti, perché possono anticipare l’apertura e proseguono l’attività fino al 30 giugno 2027.

Roma e provincia, il rientro coinvolge una rete scolastica enorme

Roma rappresenta inevitabilmente la parte più consistente della macchina scolastica laziale. Il calendario di riferimento indica martedì 15 settembre per primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, ma proprio nella Capitale e nella Città metropolitana è particolarmente esteso il ricorso agli adattamenti del calendario.

L’elenco regionale degli adattamenti autorizzati comprende infatti un numero molto elevato di istituti comprensivi, licei, istituti tecnici e professionali di Roma e dei comuni della provincia. Compaiono scuole della Capitale insieme a istituti di Pomezia, Fiumicino, Tivoli, Guidonia Montecelio, Monterotondo, Anzio, Nettuno, Velletri, Frascati, Civitavecchia, Valmontone, Colleferro, Artena, Subiaco, Albano Laziale, Genzano, Marino e numerosi altri centri della Città metropolitana.

Per questo motivo il 15 settembre non deve essere interpretato come una data identica per ogni singola scuola romana. Diversi istituti hanno fissato l’avvio a lunedì 14 settembre. È il caso, per esempio, dell’Istituto comprensivo Maria Montessori di Roma, dove l’anticipo riguarda i tre ordini di scuola presenti, e di numerosi altri comprensivi della Capitale.

Anche fuori dal raccordo si registra lo stesso andamento: a Monterotondo, per esempio, l’Istituto comprensivo di via Buozzi ha programmato il ritorno di infanzia, primaria e secondaria di primo grado il 14 settembre, accompagnando l’anticipo con specifiche giornate di sospensione durante l’anno.

Nella provincia romana gli adattamenti interessano anche le scuole superiori. L’elenco approvato comprende licei classici e scientifici, istituti tecnici, professionali, alberghieri e istituti di istruzione superiore. Per studenti e genitori delle superiori, quindi, resta indispensabile controllare il calendario adottato dal proprio istituto prima di organizzare il rientro.

Per la scuola dell’infanzia il termine delle attività è fissato al 30 giugno 2027. Primarie, medie e superiori termineranno invece le lezioni martedì 8 giugno 2027. A Roma la festività dei Santi Pietro e Paolo cade il 29 giugno, quando primaria e secondaria avranno già concluso l’anno scolastico.

Frosinone, in diversi istituti si comincia prima del 15 settembre

La provincia di Frosinone presenta uno dei casi più interessanti del Lazio perché gli adattamenti autorizzati riguardano una parte molto ampia della rete scolastica. Nell’elenco figurano istituti di Frosinone, Cassino, Sora, Anagni, Ferentino, Alatri, Ceccano, Veroli, Pontecorvo, Fiuggi, Paliano, Arpino, Isola del Liri, Aquino e numerosi altri comuni. Sono presenti comprensivi e scuole superiori, quindi le modifiche interessano alunni dall’infanzia fino agli studenti degli istituti secondari di secondo grado.

Qui emerge anche un dato che rende evidente quanto il 15 settembre rappresenti una data regionale di riferimento e non necessariamente il giorno effettivo di ingresso di ogni studente. L’Istituto comprensivo Frosinone 3, per esempio, ha stabilito l’inizio delle attività didattiche per giovedì 10 settembre 2026 in tutti gli ordini di scuola presenti. Primaria e secondaria di primo grado termineranno l’8 giugno, mentre l’infanzia arriverà al 30 giugno. Sono state inoltre programmate sospensioni il 7 dicembre e il 31 maggio e 1° giugno.

Anche il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Frosinone ha fissato l’inizio delle attività di accoglienza e delle lezioni al 10 settembre, utilizzando i giorni anticipati come parte del meccanismo di recupero collegato agli adattamenti successivi.

La situazione della Ciociaria conferma quindi la necessità di distinguere il calendario generale da quello della singola scuola. Chi frequenta infanzia, primaria, media o superiore potrebbe tornare sui banchi dal 10, dal 14 oppure dal 15 settembre in relazione alla decisione adottata dall’istituto.

Latina e provincia, il 14 settembre è già una data importante

Anche nella provincia di Latina il rientro sarà distribuito su più giornate. Il quadro degli adattamenti approvati comprende istituti del capoluogo e scuole di Aprilia, Cisterna, Terracina, Formia, Gaeta, Fondi, Sabaudia, Sezze, Priverno, Pontinia, Itri, Cori, Sermoneta e altri centri pontini. Sono coinvolti comprensivi, licei, istituti tecnici e professionali.

Nel territorio comunale di Latina alcune scuole dell’infanzia hanno già programmato l’apertura per lunedì 14 settembre 2026, con sospensione delle attività il 7 dicembre e chiusura il 30 giugno 2027. La scelta dell’anticipo permette di compensare alcune successive giornate senza lezione mantenendo il numero richiesto di giorni di attività.

Ancora più anticipata è la partenza del CPIA di Latina, dove le lezioni sono previste dall’8 settembre 2026. È un caso specifico, legato alla particolare organizzazione dell’istruzione degli adulti, e dimostra ulteriormente quanto il calendario possa cambiare in base alla tipologia dell’istituto.

Per la maggior parte degli studenti pontini resta comunque valido il quadro generale: 15 settembre dove non esiste un diverso adattamento autorizzato, 8 giugno come termine delle lezioni per primaria e secondarie, 30 giugno per l’infanzia.

Rieti, calendario regionale e adattamenti dalla città alla Sabina

La provincia di Rieti ha numeri più contenuti rispetto a Roma, Latina e Frosinone, ma anche qui gli istituti hanno utilizzato l’autonomia prevista per organizzare il nuovo anno. Nell’elenco degli adattamenti approvati compaiono scuole di Rieti, Amatrice, Borgorose, Cittaducale, Fara in Sabina, Magliano Sabina, Poggio Mirteto, Poggio Moiano e Torri in Sabina.

Il provvedimento riguarda istituti comprensivi, omnicomprensivi e scuole superiori, compresi istituti di istruzione superiore, licei e l’alberghiero Costaggini. Anche nel Reatino, pertanto, il 15 settembre resta il riferimento generale, mentre per conoscere il giorno effettivo della prima lezione occorre considerare l’adattamento del singolo istituto.

Un elemento particolare riguarda il capoluogo: la festa patronale di Santa Barbara, il 4 dicembre, cade durante il periodo delle lezioni e può incidere sul calendario delle scuole interessate, perché il calendario regionale contempla la sospensione in occasione della festa del Santo Patrono quando coincide con un giorno di attività scolastica.

Per infanzia, primaria, secondaria di primo grado e superiori resta identica la struttura regionale dell’anno: chiusura delle lezioni l’8 giugno per gli ordini successivi all’infanzia e attività dell’infanzia fino al 30 giugno.

Viterbo e Tuscia, molti istituti hanno modificato il calendario

Nel Viterbese gli adattamenti approvati coprono una parte significativa del territorio. Sono presenti istituti di Viterbo, Tarquinia, Civita Castellana, Montefiascone, Orte, Acquapendente, Montalto di Castro, Canino, Valentano, Ronciglione, Sutri, Fabrica di Roma, Vignanello, Nepi, Tuscania, Soriano nel Cimino, Vetralla, Capranica e Bassano Romano, oltre ad altre realtà della provincia.

Anche qui il calendario interessa l’intera filiera dell’istruzione: scuole dell’infanzia, primarie e medie riunite negli istituti comprensivi e un consistente gruppo di istituti secondari di secondo grado. La data del 15 settembre deve dunque essere letta insieme alle modifiche approvate per ciascuna autonomia scolastica.

La festa di Santa Rosa, il 4 settembre, arriva prima dell’avvio ordinario delle lezioni e non determina quindi una sospensione all’interno del calendario regionale standard. La situazione può essere differente esclusivamente per eventuali attività scolastiche anticipate e per specifiche decisioni organizzative.

Natale, Pasqua e fine delle lezioni: le date uguali in tutto il Lazio

Al di là degli adattamenti dei singoli istituti, esiste una struttura comune per le cinque province. Le vacanze di Natale inizieranno mercoledì 23 dicembre 2026 e termineranno mercoledì 6 gennaio 2027. La pausa pasquale è prevista dal 25 al 30 marzo 2027.

Le lezioni termineranno martedì 8 giugno 2027 per primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Per la scuola dell’infanzia l’attività potrà invece proseguire fino a mercoledì 30 giugno 2027. Sono inoltre previste le festività nazionali, alle quali si aggiunge la festa del patrono locale quando cade in una giornata di lezione.

Il numero minimo da rispettare è di 206 giorni di lezione per gli istituti organizzati su sei giorni settimanali e 171 per quelli articolati su cinque giorni. È proprio questa possibilità di rimodulare le giornate, mantenendo il monte minimo previsto, che spiega gli anticipi di settembre e i ponti aggiuntivi deliberati durante l’anno.

La data da controllare non è soltanto il 15 settembre

A poco più di tre settimane dalla ripresa delle lezioni, la fotografia del Lazio è dunque chiara: il 15 settembre 2026 è la data ordinaria fissata dal calendario regionale, ma non sarà il primo giorno di scuola per tutti. Gli adattamenti autorizzati sono numerosi e coinvolgono tutte le province e diversi ordini scolastici. In molti istituti la campanella suonerà il 14 settembre, mentre esistono realtà che hanno programmato l’avvio già l’8 o il 10 settembre.

Per le famiglie il passaggio decisivo sarà quindi verificare il calendario definitivo del proprio istituto, soprattutto nelle scuole che hanno anticipato l’apertura. Il ritorno sui banchi nel Lazio non avverrà in una sola mattina: sarà un rientro progressivo che, dalla prima decade di settembre fino a martedì 15, riporterà nelle aule bambini dell’infanzia, alunni delle elementari, ragazzi delle medie e studenti delle superiori di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.

 
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