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Il match all'Arena Garibaldi

Serie B:, 35° giornata: Pisa – Frosinone 1-0, la classifica ora torna corta

Un gol di Meister rimette tutto in discussione per i ciociari, ora a solo +2 sulla zona playout. Toscani ad un passo dalla A
Di Giovanni Montella
Foto Luca Diliberto/LaPresse  18 Gennaio 2025 Modena, Italia - sport, calcio - Modena vs Frosinone  - Campionato di calcio Serie BKT 2024/2025 - Stadio Braglia  Nella foto: il Frosinone si riunisce a fine partita

Finisce 1-0 per il Pisa, in un pomeriggio che sembrava destinato a spegnersi sullo 0-0, tra fiammate sporadiche e gambe pesanti sotto il primo sole di primavera. A regalare i tre punti ai nerazzurri è Meister, bravo a leggere l’ingenuità difensiva del Frosinone e a punirla con freddezza. Una vittoria che avvicina i toscani al sogno promozione (distante solo un punto ormai) e che, al contrario, mette i ciociari di fronte ad un bivio: è tutto nelle loro mani, ma la classifica ora è di nuovo corta, e quello con il Cittadella alla prossima giornata sarà un vero e proprio scontro diretto che dirà molto.

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Pisa – Frosinone, la partita

La cronaca del match racconta poco, ma quel poco pesa come un macigno sulla stagione delle due squadre. Il Pisa parte forte, sospinto da una “Arena Garibaldi” in festa. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, la tifoseria crede nella Serie A e si fa sentire sin dal riscaldamento. Eppure, i padroni di casa non riescono a imprimere da subito un ritmo alto. Il Frosinone, giovane e volenteroso, tiene bene il campo e si affida alla circolazione palla per spegnere l’entusiasmo avversario.

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Nel primo tempo le occasioni si contano sulle dita di una mano. Un errore di Lusuardi rischia di spalancare la porta a Lind dopo pochi minuti, ma l’attaccante del Pisa si allunga troppo il pallone. Poco dopo è Ambrosino a sfiorare il vantaggio per gli ospiti con un colpo di testa largo di poco. La più grande chance, però, arriva al 35’: Touré stacca più in alto di tutti su corner, palla fuori di un soffio. Sulla ripartenza, Cerofolini sbaglia il rinvio e consegna il pallone a Tramoni, che prova a colpire a porta quasi sguarnita ma viene chiuso in extremis.

Il secondo tempo si apre con l’ingresso di Kvernadze al posto di Ambrosino. È proprio il georgiano, nel finale, a diventare protagonista in negativo: prima batte male una punizione, poi su una palla riconquistata regala ingenuamente una rimessa laterale nella propria metà campo. Il Pisa è sveglio, Tramoni serve Meister che elude la marcatura e fulmina Cerofolini. L’”Anconetani” esplode, il Frosinone accusa il colpo.

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Gli ultimi dieci minuti sono nervosi, poco lucidi. I giallazzurri ci provano più con la rabbia che con le idee, ma Semper non corre rischi reali. Finisce così, tra gli applausi del pubblico di casa e le facce scure di una squadra ospite consapevole di aver lasciato punti vitali su un errore evitabile.

Bianco: “Tutto nelle nostre mani”

A fine gara, Paolo Bianco non nasconde la delusione ma prova a spostare il focus sul futuro immediato: «Non meritavamo di perdere, ma l’errore fa parte del gioco. L’importante è come si reagisce, e tra due giorni ci attende una partita fondamentale. Questa squadra ha margini, ha valori, e ha ancora tutto nelle proprie mani».

Con un’età media inferiore ai 22 anni, il Frosinone ha pagato l’inesperienza. Ma ha anche mostrato, a tratti, qualità nella manovra e spirito di sacrificio. Servirà qualcosa in più nella sfida da dentro o fuori contro il Cittadella. Recuperare energie, qualche infortunato e soprattutto la convinzione: Bianco lo sa, e lo trasmette. «Siamo partiti molto indietro. Oggi saremmo salvi. È questo il dato su cui costruire».

 
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