Nell’ultima giornata di Serie B, recupero delle gare di Pasquetta rinviate per la morte di Papa Francesco, il Frosinone si regala una vittoria di prestigio, battendo il neopromosso in Serie A Sassuolo al Mapei Stadium per 0-1. La vittoria esterna vale, in virtù della combinazione dei risultati maturati durante la serata di ieri, la qualificazione ai playout per i ciociari, che dovranno affrontare la Salernitana, che ieri ha condannato il Cittadella alla Serie C nello scontro diretto; nella serie inferiore, incredibilmente, scivola anche la Sampdoria, per la prima volta nella sua storia, dopo un brutto pareggio sul campo di una Juve Stabia già ai playoff.
Sassuolo – Frosinone, la partita
Il Frosinone approccia la gara con determinazione e aggressività, mostrando fin da subito un piglio diverso rispetto alle recenti uscite. Il primo squillo arriva al 16’: Ambrosino, ben imbeccato, si gira e calcia dal limite dell’area, costringendo Odenthal a un intervento provvidenziale che devia in angolo. Passano appena quattro minuti e i ciociari trovano anche la via del gol con Vural, ma la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco di Partipilo, confermata dal VAR.
Il copione resta lo stesso: Frosinone più reattivo, Sassuolo sterile. Al 25’, è ancora Vural a sfiorare il vantaggio su un bel cross dello stesso Partipilo, ma la torsione dell’ex centrocampista turco non inquadra la porta. Il meritato vantaggio arriva al 38’: Paz commette un’ingenuità in area abbattendo Oyono. Il direttore di gara non ha dubbi e assegna il rigore. Dal dischetto va Bohinen, freddissimo: portiere spiazzato e Frosinone avanti. I primi 45 minuti si chiudono con il punteggio di 0-1, che fotografa al meglio l’andamento della partita.
Nella ripresa il Sassuolo prova a risalire, creando qualche grattacapo soprattutto con Volpato al 51’, ma la difesa giallazzurra tiene. Il Frosinone, pur abbassandosi, continua a costruire: al 68’ Vural ha l’occasione per chiudere i conti su cross di Oyono, ma spreca malamente. I minuti scorrono via con i padroni di casa che aumentano la pressione, ma senza mai realmente impensierire Cerofolini, fino al 93’: l’ultimo brivido lo regala Verdi, con una giocata di classe e un sinistro velenoso sul quale il portiere ciociaro si supera, blindando il risultato. E’ una vittoria importantissima che tiene ancora in vita il Frosinone, padrone ora del proprio destino nelle due sfide contro la compagine campana. E c’è da dire che fino all’81’ il Frosinone era salvo, prima del gol definitivo di Verreth che ha portato il Brescia alla vittoria contro la Reggiana…
Frosinone, le parole di Bianco
Nel post-partita, il tecnico Paolo Bianco si presenta in sala stampa visibilmente emozionato. “Da quando sono arrivato, la squadra ha fatto un percorso straordinario. Siamo terzi in classifica nelle ultime dodici gare dietro solo a Sassuolo e Pisa. I ragazzi meritano rispetto, hanno lottato e oggi si meritano questo traguardo intermedio”, afferma il mister, che sprona i suoi in vista del doppio confronto con la Salernitana: “Ora ci prepariamo per due finali. Recupereremo le energie e affronteremo questo spareggio come abbiamo affrontato ogni singola partita finora: con intelligenza e cuore”.
Bianco si sofferma anche sull’annoso problema del gol: “È vero che gli attaccanti segnano poco, ma in 12 partite abbiamo fatto 16 gol: una media non eccelsa, ma comunque sufficiente per una squadra che lotta per salvarsi. Il contributo offensivo arriva da tanti interpreti, non solo dagli avanti”.
Il Frosinone adesso si gioca tutto contro la Salernitana. Curiosamente, proprio la squadra che segnò l’esordio di Bianco sulla panchina ciociara. “Li ho seguiti poco in queste settimane, ma so che con Marino sono diventati una squadra molto più offensiva. Sarà un confronto complicato, ma stimolante”.
Bianco non vuole parlare ancora di ritiro in vista del doppio confronto, ma pone l’accento sulla gestione mentale: “A volte la tensione fa sembrare la squadra in difficoltà, ma oggi ho visto un gruppo maturo. Ora bisogna solo ritrovare la giusta freschezza fisica e mentale per affrontare la sfida più importante”. Testa ora, dunque, ai playout, che si giocheranno il 19 e il 26 maggio: il ritorno lo giocherà in casa la squadra di Bianco.