Tiberis è il nuovo parco fluviale di Roma: piscina d’acqua, verde e sport sulle rive del Tevere

Un parco fluviale permanente aperto tutti i gioirni dalle 8 alle 22: verde, spiaggia urbana, piazza dell'acqua, zone relax e punto ristoro
Di Fabio Vergovich
Tiberis, Parco Fluviale di Roma
Tiberis, Parco Fluviale di Roma

Roma aggiunge un nuovo spazio pubblico dedicato al verde e al tempo libero lungo il Tevere. Da oggi Tiberis, sulla riva sinistra del fiume all’altezza di ponte Marconi, è un parco fluviale permanente aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22. L’area, estesa per circa due ettari, cambia volto dopo un importante intervento di riqualificazione che mette insieme natura, sport, spazi per il relax e una nuova piazza d’acqua destinata a diventare uno degli elementi più riconoscibili dell’intero progetto.

Un nuovo parco sul Tevere cambia il volto dell’area di Marconi

Per diversi anni Tiberis è stato conosciuto come la spiaggia urbana estiva di Roma. L’area veniva infatti allestita durante la bella stagione, per poi interrompere le attività al termine dell’estate. Con il completamento dei lavori il sito assume invece una funzione stabile, diventando l’ottavo parco fluviale della Capitale e ampliando la rete degli spazi pubblici dedicati alla valorizzazione delle sponde del Tevere.

L’intervento è stato finanziato con un investimento di 1,18 milioni di euro e ha interessato ogni parte del parco. Il progetto è nato con l’obiettivo di recuperare una zona che nel corso degli anni aveva subito un progressivo degrado ambientale, restituendola alla fruizione quotidiana di cittadini, famiglie, sportivi e visitatori.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il recupero naturalistico. Sono stati eliminati gli infestanti presenti su oltre 11.400 metri quadrati, favorendo la rinascita di un ambiente più ricco dal punto di vista vegetale. Contestualmente sono stati piantati 101 nuovi alberi appartenenti a specie differenti, insieme a 1.430 arbusti e 630 piante palustri e acquatiche. L’intervento comprende anche la rigenerazione di circa 5.400 metri quadrati di prato e il recupero dello storico boschetto di tamerici che caratterizzava questa porzione di sponda.

La piazza dell’Acqua è il simbolo del nuovo Tiberis

Il cuore del nuovo parco è rappresentato dalla piazza dell’Acqua, una struttura lunga 30 metri e larga 9, con una profondità di circa 40 centimetri. Durante l’estate potrà essere allagata trasformandosi in una grande superficie dedicata al refrigerio, mentre nei mesi più freddi sarà utilizzabile come spazio destinato a iniziative culturali, spettacoli e appuntamenti pubblici.

Questa soluzione permette di utilizzare la stessa infrastruttura durante tutto l’anno, evitando che il parco rimanga legato esclusivamente alla stagione estiva. Accanto alla piazza dell’Acqua è stata installata una pavimentazione in legno di circa 200 metri quadrati, completata da giochi d’acqua alimentati attraverso il ricircolo dell’acqua proveniente dai nasoni cittadini. Una scelta che punta a contenere gli sprechi e a garantire il funzionamento dell’impianto anche durante i periodi più caldi.

Il progetto comprende inoltre un sistema di fitodepurazione capace di trattare il troppo pieno delle cisterne e parte delle acque provenienti dal ponte sovrastante mediante l’utilizzo di specie vegetali dedicate, migliorando così la gestione idrica dell’intera area.

Sport, servizi e spazi verdi per vivere il parco ogni giorno

Il nuovo Tiberis non si presenta soltanto come un’area verde. L’intervento ha interessato anche le attrezzature sportive già presenti, completamente rinnovate. I due campi da beach volley sono stati ristrutturati insieme al campo da bocce, con l’obiettivo di rendere il parco utilizzabile durante tutto l’anno.

Completano l’allestimento un‘area relax con sdraio e ombrelloni, docce, una zona riservata ai cani completamente recintata, servizi igienici e un chiosco dotato di uno spazio ombreggiato dedicato alla ristorazione. La presenza di questi servizi rende il parco fruibile per permanenze prolungate, favorendo una frequentazione distribuita durante l’intera giornata.

I lavori hanno richiesto tempi più lunghi rispetto alle previsioni iniziali a causa del rinvenimento di fondazioni appartenenti a un edificio di epoca romana emerse durante gli scavi. La scoperta ha imposto verifiche e attività di tutela archeologica prima della conclusione definitiva del cantiere.

Con l’apertura di Tiberis sale così a otto il numero dei parchi fluviali realizzati lungo il Tevere. L’obiettivo è ampliare progressivamente gli spazi accessibili lungo il fiume, recuperando aree rimaste per lungo tempo poco utilizzate e trasformandole in luoghi destinati alla vita quotidiana, allo sport, al tempo libero e alla presenza di nuovi ecosistemi vegetali.

L’inaugurazione del nuovo parco rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di riqualificazione delle sponde romane, offrendo ai cittadini uno spazio permanente che unisce funzioni ambientali, ricreative e sociali in un’unica area affacciata sul fiume.

 
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