Un colpo di pistola ha raggiunto nella notte fra il 21 e il 22 agosto un’abitazione privata di Torvaianica, in via Mar Caspio. A scoprire quanto era accaduto è stato il proprietario, un impiegato incensurato, che ha notato un foro sulla vetrata della porta-finestra del soggiorno e ha chiamato il 112. Il proiettile aveva attraversato il vetro ed era terminato nel condizionatore installato all’interno della casa, dove è stata recuperata l’ogiva.
Sparo contro un’abitazione a Torvaianica, il colpo attraversa la vetrata
L’episodio si è verificato durante le ore notturne in una zona residenziale di Torvaianica. Il proprietario dell’immobile si è accorto del danneggiamento sulla porta-finestra del soggiorno e, osservando con maggiore attenzione, ha compreso che non si trattava della semplice rottura di un vetro.
La traiettoria rilevata all’interno dell’abitazione ha infatti portato fino al condizionatore. Il colpo, dopo avere perforato la vetrata, ha continuato la sua corsa dentro la stanza e si è conficcato nell’apparecchio. Proprio lì è stata individuata l’ogiva, elemento che potrà avere un peso importante negli accertamenti per comprendere il tipo di arma utilizzata e ricostruire con maggiore precisione la dinamica.
Non risultano persone ferite. Resta però la gravità di un colpo d’arma da fuoco esploso contro una casa privata, con una traiettoria che ha raggiunto direttamente uno degli ambienti interni dell’immobile.
Carabinieri al lavoro in via Mar Caspio per ricostruire la dinamica
Dopo la richiesta di intervento al numero unico di emergenza 112 sono arrivati sul posto i Carabinieri della Stazione di Torvaianica e i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pomezia.
Gli investigatori stanno lavorando per stabilire da quale posizione sia stato esploso il colpo, quale arma possa essere stata utilizzata e soprattutto per quale motivo sia stata presa di mira proprio quell’abitazione.
La posizione dell’ogiva, il foro presente sulla vetrata e l’angolazione della traiettoria possono fornire indicazioni utili sulla direzione dello sparo. Gli accertamenti dovranno inoltre chiarire se il colpo sia stato esploso intenzionalmente verso la casa oppure se esistano altri elementi capaci di offrire una diversa ricostruzione dell’episodio.
In casi di questo tipo assumono particolare importanza anche gli eventuali elementi raccolti nell’area circostante, che possono aiutare a ricostruire movimenti e presenze registrati nelle ore compatibili con l’accaduto.
Il proprietario: nessuna minaccia e nessun elemento sui responsabili
Un aspetto che rende ancora poco chiaro il quadro riguarda la posizione del proprietario dell’abitazione. L’uomo è incensurato e ha dichiarato di non avere ricevuto minacce, intimidazioni o altri segnali che possano essere messi in relazione con lo sparo.
Ha inoltre riferito di non essere in grado di indicare possibili responsabili e di non conoscere motivazioni che possano spiegare un gesto di questa natura. Non avrebbe quindi fornito nomi, circostanze o episodi precedenti capaci, almeno nella fase iniziale degli accertamenti, di indirizzare le verifiche verso una pista precisa.
Questo elemento impone agli investigatori di mantenere aperte diverse ipotesi, evitando interpretazioni premature. Saranno gli accertamenti tecnici e le verifiche investigative a dover stabilire se l’abitazione fosse effettivamente l’obiettivo dello sparo e quale possa essere stato il contesto nel quale è maturato l’episodio.
Torvaianica, indagini sul colpo esploso nella notte
La presenza dell’ogiva recuperata all’interno del condizionatore offre agli investigatori un elemento materiale rilevante. Le caratteristiche del proiettile possono contribuire all’individuazione del calibro e fornire indicazioni sull’arma impiegata. La ricostruzione balistica dovrà essere collegata alla posizione del foro sulla porta-finestra e al punto nel quale il proiettile ha terminato la sua corsa.
Resta da stabilire anche la distanza dalla quale sia stato esploso il colpo. Un dato che potrebbe permettere di restringere l’area dalla quale ha agito chi ha premuto il grilletto e di verificare eventuali elementi presenti nelle vicinanze dell’abitazione di via Mar Caspio.
Le indagini dei Carabinieri proseguono quindi su un episodio che, al momento, non presenta un movente dichiarato. Il proprietario sostiene di non avere problemi personali riconducibili all’accaduto e non risultano precedenti minacce. Proprio l’assenza di un collegamento immediato rende necessario ricostruire con precisione quanto avvenuto durante la notte e individuare chi abbia esploso il colpo contro la casa.
