Treni, ferrovie a Roma e nel Lazio: ecco tutti i lavori previsti nel 2026

RFI ha pubblicato il calendario degli interventi sulla rete ferroviaria regionale: nuove stazioni, manutenzioni e potenziamenti in programma per il 2026
Di Redazione
Nuovo treno Regionale di Trenitalia con livrea verde
Nuovo treno Regionale con livrea verde

Il 2026 sarà un altro anno di lavori per la rete ferroviaria del Lazio. Rete Ferroviaria Italiana ha pubblicato il nuovo prospetto degli interventi previsti, che interesseranno numerose linee regionali, metropolitane e dell’Alta Velocità. Il calendario, da considerarsi di massima e soggetto a possibili aggiornamenti, consente già oggi di avere un quadro chiaro delle principali opere che nei prossimi mesi contribuiranno al miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria e della qualità del servizio erogato.

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Il cantiere più importante è senza dubbio quello del nodo Pigneto, destinato a diventare uno dei principali punti di interscambio ferroviario della Capitale. La nuova fermata, la cui attivazione è prevista entro il 30 giugno 2026, rappresenta un tassello fondamentale per il sistema metropolitano romano, perché collegherà in modo diretto il resto della regione con le principali direttrici ferroviarie urbane e la metro di Roma. Per consentire il completamento delle opere, la circolazione sarà interrotta tra Roma Tuscolana e Roma Tiburtina in numerosi fine settimana tra gennaio e marzo.

Sempre nell’area metropolitana, a marzo sono previsti i lavori propedeutici all’attivazione della nuova fermata di Guidonia Colle Fiorito. L’interruzione tra Lunghezza e Tivoli dall’1 al 15 marzo permetterà di completare un’infrastruttura destinata a migliorare l’accessibilità ferroviaria di uno dei territori più popolosi della provincia romana, riducendo la pressione sul trasporto su gomma.

Di rilevanza nazionale sono gli interventi programmati lungo l’asse Roma–Firenze, sia sulla Direttissima dell’Alta Velocità sia sulla Linea Lenta. L’11 e il 12 aprile la circolazione sarà sospesa tra Roma e Rovezzano per lavori di potenziamento tecnologico sulla Direttissima, mentre dal 3 al 23 agosto i cantieri interesseranno la tratta Chiusi Sud–Orvieto Nord per manutenzione straordinaria della galleria Fabro e del viadotto Pagli.

In parallelo, sulla Linea Lenta, nello stesso periodo di agosto, sono previsti lavori sul ponte Rio Maggiore tra Panicale e Chiusi/Chianciano Terme. Questi interventi puntano a sostenere nel tempo l’elevato volume di traffico ferroviario che caratterizza uno dei corridoi più importanti del Paese.

Il programma 2026 coinvolge anche numerose linee regionali e interregionali, a partire dalla Terni–Sulmona, dove tra aprile e maggio la circolazione sarà sospesa per consentire il potenziamento tecnologico della tratta. Sulla FL6 Roma–Napoli via Cassino, una delle dorsali fondamentali per la mobilità del basso Lazio, i lavori di adeguamento delle gallerie alla sagoma PC/80 e la manutenzione straordinaria comporteranno interruzioni tra Roma e Colleferro per l’intero mese di agosto e tra Teano e Sparanise nella prima metà dello stesso mese.

Particolarmente articolato anche il programma sulla Roccasecca–Avezzano, che sarà interamente chiusa tra il 31 ottobre e il 12 dicembre per il completamento degli interventi di potenziamento tecnologico già avviati negli anni precedenti. Si tratta di una linea che svolge un ruolo cruciale nel collegamento tra Lazio e Abruzzo e che, grazie agli interventi in corso, potrà offrire standard di servizio più elevati.

Sul versante adriatico, la FL2 Roma–Tivoli–Pescara sarà interessata da una lunga fase di lavori tra giugno e novembre, con particolare attenzione alla tratta abruzzese, dove prosegue il raddoppio dell’infrastruttura. Un’opera destinata a cambiare profondamente la capacità e la regolarità di una delle relazioni ferroviarie più importanti del Centro Italia.

Infine, a novembre, toccherà alla Roma–Napoli Alta Velocità, con un’interruzione dall’8 al 21 del mese per interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento tecnologico. L’asse Roma–Napoli rappresenta il cuore della rete AV italiana, e gli investimenti programmati mirano a consolidarne la funzione strategica nel lungo periodo.

Andrea Castano – Odissea Quotidiana

 
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