Variante indiana e sospetto che essa sia presente nella città di Latina. E’ intervenuto il professor Vaia: “Basta spaventare i cittadini. Le varianti si sequenziano, si studiano e poi si adeguano vaccini e monoclonali”. Così in un post su Facebook il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia. “Le varianti non devono preoccupare la nostra opinione pubblica. Il virus muta continuamente – spiega ancora – abbiamo avuto quello inglese, la sudafricana, la brasiliana. Adesso siamo preoccupati per la variante indiana”.
Zero variante indiana a Latina
“Tutti i risultati finora in nostro possesso dalle analisi di laboratorio – prosegue riferendosi ai presunti casi nella comunità Sikh di Latina – ci hanno dato zero variante indiana. Continueremo ad osservare, continueremo a fare una sorveglianza attiva, ma attenzione a non spaventiamo l’opinione pubblica. Andiamo avanti con la campagna di vaccinazione e con le terapie innovative. Questi, insieme alla nostra forza, sono lo strumento per uscire fuori dalla pandemia”, conclude Vaia.

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