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27 Maggio 2020

Pubblicato il

Aiuti ai Comuni

Varone (ANCI Lazio): “Un grazie a Decaro per il lavoro che sta facendo, liquidità ai Comuni ora è fondamentale”

Varone: "Oggi si vede un po' di luce, il tunnel è ancora lungo ma sappiamo che i Sindaci uniti, possono farcela"

Antonio Decaro, Anci

A nome mio, a nome del Direttivo di ANCI Lazio e di tutti i Sindaci del Lazio, mi preme ringraziare il Presidente Decaro per l’impegno che ha messo in questa battaglia, un impegno che porta un po’ di respiro alle provatissime casse comunali. Nella riunione che abbiamo tenuto l’altro giorno insieme a tutti i Segretari Generali delle Anci regionali e agli altri Presidenti, Decaro ci aveva già preannunciato il suo impegno per garantire quante più risorse possibili per i Comuni italiani in questo dialogo interistituzionale e avevamo già avuto modo di esprimere tutta la nostra gratitudine.

Oggi si vede un po’ di luce, il tunnel è ancora lungo ma sappiamo che i Sindaci uniti, possono farcela“. Così il Presidente di ANCI Lazio, Riccardo Varone, sulle dichiarazioni di Antonio Decaro, al termine del vertice con il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Coronavirus, Decaro: “Tre miliardi per i Comuni: un “curacittà” da verificare con i tempi della ripartenza”

“Apprezziamo lo sforzo del governo, una iniezione di 3 miliardi di euro, una cura per le città. Ma queste risorse rischiano di essere comunque insufficienti rispetto al calo delle entrate che noi sindaci stimiamo in circa 5 miliardi di euro. Pur, quindi, riconoscendo un significativo sforzo, abbiamo chiesto e ottenuto un tavolo di monitoraggio per tenere sotto controllo le perdite dei Comuni che dipenderanno dai tempi del lockdown”. Così il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, al termine del vertice con il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, al quale ha partecipato anche l’Upi, con il suo presidente Michele de Pascale.

“Le entrate dei Comuni stanno scendendo, e scenderanno inesorabilmente, in base al protrarsi della fase di stop e al tempo necessario per un vero riavvio – continua Decaro -. Al momento per il mese di marzo, il primo di lockdown, abbiamo riscontrato un calo del 53 per cento, relativamente alle entrate tributarie, e del 22 per cento per le entrate tariffarie. Numeri che ci dicono che queste risorse sono fondamentali. Non si può dimenticare che i Comuni funzionano esattamente come le aziende: entrate e uscite regolano il bilancio e quindi la sostenibilità delle spese. Ma le spese di un Comune significano servizi per i cittadini: raccolta rifiuti, trasporto pubblico, servizi sociali. Ecco perché quando si parla di quanto serve ai Comuni si deve tenere ben presente che o si garantisce l’equilibrio di bilancio degli enti o si dice ai cittadini che i servizi essenziali non saranno più assicurati”.

 
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