Un controllo straordinario dei Carabinieri a Velletri ha portato alla denuncia di un diciannovenne trovato con 26 grammi di hashish, un proiettile e 44.540 euro in contanti, oltre all’applicazione di sanzioni per 2.000 euro a una struttura di ristorazione dotata di piscina. L’operazione ha interessato diversi punti del territorio e si è chiusa con 61 persone e 42 veicoli controllati.
Controlli a Velletri, il 19enne non poteva tornare nel Comune
L’episodio più rilevante è emerso durante le verifiche effettuate sul territorio veliterno. I militari hanno concentrato l’attenzione su un giovane di 19 anni, già noto alle forze dell’ordine, che risultava destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Velletri.
La sua presenza in città ha quindi determinato un approfondimento immediato del controllo. Nel corso degli accertamenti, i Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità del ragazzo 26 grammi di hashish, oltre a un proiettile detenuto senza titolo.
A rendere più significativa la verifica è stata soprattutto la presenza di una consistente quantità di denaro contante: 44.540 euro. La somma è stata ritenuta compatibile, nell’attuale quadro investigativo, con un possibile provento di attività illecite e sottoposta agli accertamenti necessari per ricostruirne provenienza e disponibilità.
Il diciannovenne è stato denunciato a piede libero ed è gravemente indiziato, allo stato degli accertamenti, di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, detenzione abusiva di munizionamento e possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Hashish, munizione e oltre 44mila euro: gli elementi al vaglio
Il dato economico costituisce uno degli aspetti sui quali dovranno concentrarsi gli ulteriori approfondimenti. Una disponibilità di oltre 44mila euro in contanti, soprattutto se rinvenuta insieme a sostanze stupefacenti e in presenza di altre violazioni contestate, impone infatti di verificare con precisione l’origine del denaro e l’eventuale collegamento con attività penalmente rilevanti.
Anche la quantità di hashish sequestrata sarà valutata nel contesto complessivo degli elementi raccolti. Sarà l’attività investigativa a definire meglio natura e destinazione dello stupefacente, mentre il proiettile rinvenuto aggiunge un ulteriore profilo alla posizione del giovane.
Resta inoltre il mancato rispetto del provvedimento che gli impediva di fare ritorno a Velletri. Il foglio di via obbligatorio è una misura di prevenzione che impone al destinatario specifici vincoli territoriali: la presenza nel Comune interessato dal divieto può quindi assumere autonoma rilevanza.
Verifiche anche nelle strutture con piscina: sanzioni per 2.000 euro
Il servizio dei Carabinieri non si è limitato alla prevenzione dei reati predatori e al controllo delle persone presenti sul territorio. Una parte dell’attività è stata dedicata alle strutture ricettive, ai locali turistico-ricreativi e agli esercizi dotati di piscina, particolarmente frequentati nel periodo estivo.
I militari della Compagnia di Velletri, insieme al personale specializzato del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Roma, hanno ispezionato una nota struttura di ristorazione della zona che dispone anche di una piscina.
Gli accertamenti hanno evidenziato la mancata predisposizione del previsto piano di autocontrollo aziendale HACCP, documento essenziale per organizzare e verificare le procedure che riguardano igiene, conservazione degli alimenti e gestione dei rischi all’interno delle attività di ristorazione.
Sono state rilevate anche diverse carenze strutturali. Le irregolarità riscontrate hanno determinato sanzioni amministrative complessive per 2.000 euro nei confronti della proprietà.
Sessantuno persone e 42 veicoli controllati nel territorio veliterno
L’operazione restituisce anche le dimensioni del servizio disposto nella città: complessivamente sono state identificate 61 persone e sottoposti a verifica 42 veicoli.
L’obiettivo dei controlli era intervenire contemporaneamente su più livelli, dalla prevenzione dei furti e degli altri reati contro il patrimonio alla verifica di persone sottoposte a provvedimenti, fino al rispetto delle prescrizioni sanitarie nelle attività frequentate da residenti e visitatori.
Nel periodo estivo, la presenza di piscine, ristoranti e strutture ricreative richiama un numero maggiore di utenti e rende particolarmente importante il rispetto delle regole igienico-sanitarie. Le verifiche sul territorio assumono quindi una funzione che riguarda sia la sicurezza pubblica sia la tutela di chi utilizza servizi aperti al pubblico.
Per quanto riguarda la posizione del diciannovenne, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno essere verificate nelle successive fasi giudiziarie e il giovane deve essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
