Le notizie dei Comuni del Lazio
Bollettino sanitario

Virus West Nile nel Lazio: a Roma la seconda vittima, un 77enne di Latina

Soltanto pochi giorni fa era morta Filomena Di Giovangiulio, una donna di 82 anni. Sono sedici i nuovi casi nella Regione Lazio
Di Simone Fabi
Corsia di ospedale, reparto Covid
Corsia ospedale, reparto malattie infettive (Foto di repertorio)

Il virus West Nile ha mietuto un’altra vittima nel Lazio. Stavolta si tratta di un uomo di 77 anni che ha perso la vita presso l’Istituto Spallanzani di Roma. L’anziano, originario della provincia di Latina, era stato ricoverato dopo essere stato punto da una zanzara portatrice del virus. Soffriva di patologie croniche e in passato aveva subito un trapianto cardiaco. Nel periodo precedente al peggioramento delle sue condizioni, aveva trascorso del tempo a Baia Domizia, in provincia di Caserta.

Precedenti nel Lazio

Quest’uomo è la seconda vittima del West Nile nella regione. Soltanto pochi giorni fa era morta Filomena Di Giovangiulio, una donna di 82 anni. Anche lei aveva contratto il virus durante le vacanze a Fondi ed era deceduta presso l’ospedale San Giovanni di Dio.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Sorveglianza sanitaria

L’emergere di casi come questi ha messo sotto pressione le autorità sanitarie regionali che si stanno impegnando per monitorare la diffusione del virus e adottare misure preventive per evitare ulteriori contagi. Il pubblico è invitato a prendere precauzioni adeguate per ridurre il rischio di punture di zanzare nelle aree a rischio.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Appello alla cautela

La drammatica scomparsa dell’uomo e della signora Di Giovangiulio sottolinea l’importanza della prevenzione e della vigilanza continua contro le malattie trasmesse dagli insetti. Le autorità sanitarie insistono sull’importanza della consapevolezza pubblica riguardo ai sintomi del West Nile e sul rapido accesso alle cure mediche qualora si sospetti un’infezione.

Regione Lazio: sono 16 i nuovi casi positivi al West Nile

 La Regione Lazio comunica che 16 nuovi casi di positività al virus West Nile sono stati confermati dalle analisi effettuate presso il Laboratorio di Virologia dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, (4 casi con sindrome neurologica e 12 casi con febbre da West Nile Virus) con un decesso in data odierna con probabile esposizione nella Provincia di Caserta.

Il paziente di 77 anni, deceduto all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, era residente a Isola del Liri e aveva recentemente soggiornato a Baia Domizia (Caserta),

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

L’uomo, trapiantato di cuore nel 2014 e in follow-up presso l’AO San Camillo Forlanini, era affetto da insufficienza renale cronica. Era stato ricoverato il 26 luglio per febbre elevata (fino a 40°C) insorta dal 20 luglio e la diagnosi è stata poi confermata con positività del virus su plasma e urine il 28 luglio.

Al momento del ricovero presentava lieve insufficienza respiratoria e stato di coscienza rallentato, motivo per cui sono state eseguite TC encefalo e torace. Un ECG è stato effettuato all’ingresso.

Il paziente è deceduto oggi alle ore 6:20.

Con questi ultimi accertamenti salgono a 44 le conferme diagnostiche di positività di infezione da West Nile Virus nel 2025, registrati in provincia di Latina (41 casi totali, inclusa la paziente deceduta la scorsa settimana presso l’ospedale di Fondi) e in provincia di Roma (2 casi) e 1 fuori Regione con probabile esposizione in provincia di Caserta.

In provincia di Latina i Comuni di presunta esposizione sono Aprilia, Cisterna di Latina, Fondi, Latina, Pontinia, Priverno, Sezze, Sabaudia.

In provincia di Roma i Comuni di presunta esposizione sono Anzio e Nettuno.

Dei 44 casi di confermata positività al virus West Nile:

•             18 pazienti risultano attualmente ricoverati in reparti ordinari per altre patologie;

•             3 sono stati dimessi;

•             19 sono in cura presso il proprio domicilio;

•             2 pazienti si trovano ricoverati in terapia intensiva.

•             2 decessi

È stata intanto intensificata l’attività di sorveglianza per monitorare l’estensione del contagio sui cavalli nelle ASL RM5, Frosinone, RM6 e Latina. Continua, poi, la formazione e la sensibilizzazione degli operatori sanitari con particolare riferimento ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta della Asl Rm6. Si precisa che la conferma diagnostica da parte del laboratorio di riferimento regionale avviene entro 48 ore dal ricevimento del campione.

 
CATEGORIA

Cronaca

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista