Un’estate rovente
Roma si prepara a una delle estati più calde degli ultimi anni. Le previsioni non lasciano spazio a dubbi: i termometri supereranno la soglia dei 38 gradi nei prossimi giorni. Questo è quanto riportato da diverse fonti meteo, tra cui il noto portale iLMeteo.it. La città eterna non è nuova a queste ondate di calore estive, ma quest’anno l’anticiclone africano sembra deciso a farsi sentire con tutta la sua forza.
Bollino rosso per la salute
Il ministero della Salute ha emesso un avviso importante per domenica 29 giugno: ben 21 città italiane, inclusa Roma, sono state classificate con il bollino rosso. Questo simbolo indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio significativo per la salute pubblica. Gli esperti invitano alla massima cautela, consigliando di evitare esposizioni prolungate al sole e di mantenersi idratati.
Prospettive future
Le previsioni a lungo termine non sono rassicuranti. Il periodo di caldo eccezionale che ha avuto inizio nei primi giorni di giugno sembra destinato a continuare senza sosta. Le analisi attuali non indicano segni di cambiamento nel breve periodo. Gli abitanti della Capitale dovranno prepararsi ad affrontare ancora giornate torride.
Presidi Croce Rossa
Saranno attivi tre presidi della Croce Rossa, dotati di tende raffrescate, posizionati in aree strategiche del centro città. Questi punti offriranno un servizio di prima assistenza e informazione sociosanitaria rivolto sia ai pellegrini sia alla cittadinanza, per fronteggiare le emergenze legate alle alte temperature.
Come proteggersi dalle ondate di calore (Dipartimento Protezione Civile)
Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto alto, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali. La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l’età, le condizioni di salute, l’assunzione di farmaci. I soggetti a rischio sono: le persone anziane o non autosufficienti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta.
Per questo, durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore vi consigliamo di seguire queste semplici norme di comportamento:
- non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti;
- in casa, proteggervi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se usate un ventilatore non indirizzatelo direttamente sul corpo;
- bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. In generale, consumare pasti leggeri.
- indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.
