Al “Campiello Giovani” tra i cinque finalisti due aspiranti scrittori del Lazio

Il concorso rivolto agli aspiranti scrittori di età compresa tra 15 e 21 anni organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto

Una serie di libri in biblioteca

Biblioteca

È stata selezionata ieri (12 aprile), a Verona la cinquina finalista della 29/a edizione del Campiello Giovani, concorso letterario rivolto ai ragazzi di età compresa tra 15 e i 21 anni al momento dell’invio, organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

I cinque finalisti sono: Sofia Aleandri, 21 anni di Monterotondo (Roma), con il racconto “L’ultimo agosto”; Giulia Arnoldi, 18 anni di Dalmine (Bergamo), con il racconto “Appena prima dell’ultimo accordo”; Daniele Camagna, 21 anni di Rocca Sinibalda (Rieti), con il racconto “Vallecupola”; Francesco Maisto, 21 anni di Lodi, con il racconto “Momijigari – All’ombra del pino nero”; Filippo Triolo, 22 anni di Salemi (Trapani), con il racconto “l bambino che non voleva più vivere all’inferno”.

I racconti sono stati scelti dal Comitato Tecnico composto da Ermanno Paccagnini, Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini. L’annuncio della cinquina è avvenuto durante uno spettacolo al Teatro Nuovo di Verona, organizzato in collaborazione con Confindustria Verona, che ha visto protagonisti i 12 semifinalisti di questa edizione del Campiello Giovani.

A condurlo, Federico Basso e Davide Paniate, conduttori e autori di diverse edizioni di Zelig. Durante l’appuntamento il pubblico ha potuto assistere alle esibizioni della scuola di danza veronese “All in Clinic” e degli allievi della Scuola di teatro del Teatro Nuovo di Verona.

Il vincitore del Campiello Giovani verrà proclamato nel corso di una serata speciale e dedicata solo ai giovani in programma al Teatro Goldoni di Venezia e premiato sabato 21 settembre sul palco del Teatro La Fenice di Venezia durante la cerimonia finale del concorso rivolto ai senior.

Il vincitore del Campiello Giovani si aggiudicherà una vacanza-studio di due settimane in un Paese europeo. I finalisti avranno, invece, diritto a una dotazione di libri e all’invito alla cerimonia di premiazione del Premio Campiello. Le cinque opere finaliste saranno raccolte in una collana realizzata a cura della Fondazione Il Campiello. Inoltre, le singole scuole potranno scegliere se assegnare dei crediti formativi agli studenti partecipanti al concorso.

Si è rinnovata anche quest’anno la collaborazione del premio letterario dedicato ai più giovani con il Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, grazie alla quale verrà assegnata una menzione speciale per il miglior racconto che abbia trattato il tema della cultura di impresa nella sua accezione più ampia. Sono previsti inoltre due ulteriori riconoscimenti: per il miglior racconto che abbia trattato il tema della sostenibilità sociale e/o ambientale e quello per il miglior racconto che abbia trattato il tema del viaggio sia esso inteso nel suo più comune significato che in senso astratto.

Mariacristina Gribaudi, presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello, ha dichiarato, durante la cerimonia: “La letteratura rappresenta una guida insostituibile nel percorso di formazione dei giovani, uno strumento per esplorare, scoprire culture diverse e affinare il pensiero critico. Con il Campiello Giovani ci poniamo l’obiettivo di valorizzare la creatività e la sensibilità dei giovani, offrendo loro stimoli e opportunità attraverso la collaborazione con numerosi partner.

Il nostro intento è far crescere una generazione di cittadini consapevoli e offrire ai giovani un’occasione per esprimere il loro talento come testimoniano i tanti casi di successo che oggi calcano i palcoscenici dei più prestigiosi concorsi letterari”. (Adnkronos)