Vuoi la tua pubblicità qui?
17 Settembre 2021

Pubblicato il

Covid-19, la prima vaccinata romana vive negli Usa: la 27enne Francesca Vigevano

di Redazione
La prima romana vaccinata contro il Covid-19 è una giovane donna romana, Francesca Vigevano, virologa 27enne che vive negli Usa
vaccino anti covid-19
Vaccino anti Covid

La prima romana vaccinata contro il Covid-19 è una giovane donna romana, Francesca Vigevano, e ha ricevuto la somministrazione negli Usa. Francesca vive a Huston in Texas. 27 anni, professione virologa, lavora come ricercatrice nel settore delle malattie infettive, ha studiato al campus Biomedico della capitale e si è trasferita tre anni fa negli Stati Uniti.

Il Tg regionale del Lazio l’ha intervistata e ha raccontato del suo lavoro con i pazienti Covid.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Francesca, la 27enne romana vaccinata negli Usa

Ogni giorno è esposta per 5/6 ore di lavoro a pazienti affetti dal virus. Ha spiegato che il loro lavoro consiste nel visitare e monitorare i pazienti in stanze apposite così da mantenere in sicurezza i reparti. Poi somministrano la terapia adatta e lo tengono in osservazione, passano quasi tutta la giornata lavorativa con il paziente.

“Quando ho sentito del vaccino contro il coronavirus Sars-coV-2 non c’è stata preoccupazione da parte mia perché mi fido ciecamente della scienza e della ricerca. Anzi sono stata felicissima. Agli italiani che si sottoporranno al vaccino dico bravi, abbiate fiducia, invito a non avere paura“. Quando le viene chiesto se si ritiene un cervello in fuga e se vorrebbe tornare in Italia: “Mi piacerebbe tornare in Italia, più che un cervello in fuga mi definirei un cervello in transito”. Ha dichiarato nel servizio.

Buona fortuna a Francesca allora, e speriamo possa tornare in Italia per realizzare i sui progetti ed essere valorizzata per le sue competenze anche nel nostro paese.

Vuoi la tua pubblicità qui?
Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo