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26 Maggio 2020

Pubblicato il

Lettera urgente alle istituzioni

Deposito Atac Roma, un altro contagio da Covid-19 e nessuna precauzione

Ieri, 14 maggio, nel deposito Atac di Tor Pagnotta è giunta notizia dell'ennesimo contagio, eppure anche oggi su ogni mezzo lavorano 4/5 persone

Deposito Atac Tor Pagnotta
Deposito Atac Tor Pagnotta

Non è la prima volta che accade nel deposito Atac di Tor Pagnotta, zona IX Municipio di Roma Capitale. Ieri pomeriggio, 14 maggio, è arrivata la conferma dell’ennesimo caso di Sars-coV-2 tra i lavoratori.

Nonostante questo, la mattina di oggi, 15 maggio, non è stata disposta nessuna quarantena o misura di prevenzione. I dipendenti stanno riprendendo servizio come ogni giorno. Circa 1000 persone potenzialmente a contatto con la persona infetta non sono state avvisate di nulla e corrono il pericolo di contrarre il virus e diffonderlo ai loro amici e famigliari. Un problema di sanità pubblica, dunque, non solo di tutela dei lavoratori.

Ogni giorno lavorano in questo sito anche 100 operai tra meccanici, elettrauto, gommisti, che lavorano alla riparazione e al controllo dei mezzi.

Le parole di un dipendente del deposito Atac

Abbiamo parlato con uno dei dipendenti di questa rimessa il quale ci ha detto che “ai dipendenti vengono fornite mascherine ma ti fanno storie se vuoi cambiarle ogni giorno, e i guanti ci sono solo di taglia M e raramente e che si ricevono anche risposte seccate se si prova a richiederle a superiori. La sanificazione dei mezzi all’interno, ieri 14 maggio non è stata fatta perché la ditta aveva solo uno spruzzino per il detersivo…ed era rotto. Qui la situazione è drammatica ma anche ridicola”. Insomma è evidente che alla classe dirigente importa quasi niente di seguire le norme di cautela sanitaria.

È questa dunque la Fase 2? Ignorare luoghi di lavoro dove il personale resta all’oscuro dei pericoli che corre?

Alleghiamo la lettera urgente che i dipendenti hanno stilato nella speranza di essere finalmente ascoltati e tutelati dai vertici aziendali, dal sindaco e dalle istituzioni.

 
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