27 Ottobre 2021

Pubblicato il

Lo sapevate che...

Il Lazio al vertice delle classifiche del gioco

di Redazione
Agli italiani spetta il primato europeo in materia di gioco. Le regioni in cui si gioca di più sono la Lombardia, la Campania e il Lazio
Roma, veduta notturna
Roma, veduta notturna

Agli italiani spetta il primato europeo in materia di gioco. L’Italia è, infatti, il paese con la più elevata spesa annua pro-capite dedicata a scommesse, slot machine, lotto, lotterie istantanee e gratta e vinci. Negli ultimi 20 anni questo mercato ha conosciuto uno sviluppo inedito, che ha dell’incredibile. Negli ultimi due decenni, infatti,  il settore ha registrato una crescita del +800%.

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Questo mercato corrisponde oggi allo 0,8% del nostro prodotto interno lordo. Le regioni in cui si gioca di più in Italia sono, nell’ordine, la Lombardia, la Campania e il Lazio. In Italia, è la Capitale la città con il mercato del gioco più imponente. Inoltre, in questo periodo sono molti i cambiamenti legati alla diffusione del gioco online. Nel 2019 il mercato del gioco in rete ha superato i 36,4 miliardi di euro. La crisi generalizzata del 2020 ha toccato anche il mondo del gioco, ma il mercato online ha rappresentato un importante baluardo per questo settore.

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Guardando nel dettaglio i dati legati al gioco nel Lazio, appare da subito evidente la sua significativa entità. Il volume del gioco fisico nel Lazio ha toccato il suo picco di consumo e di spesa nel 2019, arrivando a segnare una cifra complessiva di 11 miliardi e 371 milioni di euro. Si è stimata quindi una spesa annua pro-capite di 2.024 euro per ogni abitante del Lazio. Attualmente nella regione si contano ben 10.142 sportelli e ben 50.000 differenti canali di gioco. Più nello specifico, si tratta di 19.441 slot disponibili in 6.187 esercizi pubblici presenti su tutto il territorio regionale. Si contano inoltre ben 1.702 sale scommesse, 502 sale VLT per un totale di 4.729 apparecchi e 26 sale da bingo.

Il 2020 è stato segnato da chiusure generalizzate, che hanno portato a un dimezzamento del gioco su rete fisica anche nel Lazio. Si stima che l’erario italiano abbia perso un introito di ben 4 miliardi di euro nei primi 10 mesi del 2020. Si è registrata una perdita in termini di spesa del -53,4% per apparecchi AWP e VLT. Nel Lazio il calo della spesa ha toccato complessivamente il -56,7%, una cifra pari a 427,4 milioni di euro. Dati ufficiali ancora non sono stati resi pubblici, ma nel 2021 si è registrata una ripresa molto importante, a livello capillare su tutto il territorio. Ad ogni modo, secondo i dati pubblicati dal Corriere della Sera il 26 aprile del 2021, nel Lazio si contano oggi 1,8 milioni di giocatori, che assicurano un gettito erariale annuo pari a 1,1 miliardi di euro. Il mercato laziale equivale al 10% di tutto il mercato italiano.

Guardando al gioco online, attualmente le slot machine sono uno dei giochi più apprezzati in assoluto, in particolare dagli utenti di sesso femminile. Le nuove tecnologie hanno permesso di giocare online, da PC e da smartphone, a giochi dalle grafiche coloratissime, dalle dinamiche sempre più avvincenti. La scelta in merito si amplia costantemente, le possibilità sono tantissime. L’esperienza di gioco oggi si costruisce su misura, in base ai gusti e alle attitudini dell’utente. Il 40% degli giocatori è di sesso femminile, il 60% di sesso maschile. Il numero delle donne sembra però crescere con costanza e si stima che, nel giro di pochi anni, probabilmente si arriverà alla parità di genere anche tra i giocatori.

Le nuove tecnologie, la diffusione di Internet e l’aumento della connettività hanno portato il gioco anche nelle zone più periferiche del nostro paese. Sebbene la maggior parte delle giocate venga effettuata nell’area metropolitana di Roma, tutta la provincia segna numeri importanti. Stando ai dati del 2019, la provincia di Roma è la prima in classifica per spesa con un totale di 5,6 miliardi di euro, seguita da Milano con 4,8 miliardi di euro e da Napoli con 4 miliardi di euro. Anche la provincia di Latina si distingue, ottenendo un decimo posto su scala nazionale e una spesa annua pro-capite di 1.795 euro per abitante.

Questo mercato non smette di stupire esperti e investitori, che guardano con molto interesse all’evoluzione del settore. Lo sviluppo tecnologico ha portato immensi cambiamenti e una vera e propria rivoluzione del gaming, da continuare a seguire con molta attenzione.

Smartphone, telefono cellulare
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