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29 Settembre 2020

Pubblicato il

Nessuno escluso, il piano della Regione Lazio a favore di 170mila lavoratori

di Redazione

Con il piano "Nessuno escluso", intrapreso un pacchetto di azioni con l’obiettivo di difendere e mantenere l’occupazione nel Lazio

Nessuno escluso, Regione Lazio lavoro
Nessuno escluso, Regione Lazio lavoro

“Con il blocco della circolazione per contenere la diffusione del Covid-19 e la sospensione di quasi tutte le attività produttive, abbiamo avuto l’esigenza, urgente, di mettere in campo azioni concrete a difesa dell’occupazione. La crisi che stava mettendo in difficoltà le imprese, quasi impossibilitate a mantenere i posti di lavoro, rischiava di spazzare via i posti di lavoro. Senza reddito, senza sviluppo, senza circolazione, non c’è lavoro e tanti, tantissimi lavoratori e famiglie hanno dovuto affrontare lo spettro della povertà”, così Marco Vincenzi, presidente del gruppo del Partito Democratico in Regione Lazio, commenta questa lunga emergenza legata alla pandemia da Covid-19.

Nessuno escluso, il piano a difesa dell’occupazione

“Bene quindi ha fatto l’amministrazione Zingaretti a elaborare da subito un pacchetto di azioni, partendo dall’utilizzo dei fondi del Decreto “Cura Italia” per intervenire sulla Cassa Integrazione in Deroga. E poi con il piano “Nessuno escluso”, con l’obiettivo di difendere e mantenere l’occupazione nel Lazio”. Tante le azioni intraprese, a cominciare dalla attivazione della Cassa integrazione in deroga con circa 380 mln di euro destinati al Lazio dal decreto “Cura Italia”.

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Ad oggi la Regione Lazio ha ricevuto più di 65mila domande e tutte sono state lavorate, per un totale di circa 170mila lavoratori coinvolti. Uno sforzo enorme e necessario per provare a sollevare i cittadini, a dare loro una speranza. Altri interventi per il lavoro, con il Piano “Nessuno Escluso” per complessivi 40 mln, mirati a determinate categorie, ferme a causa dell’emergenza Covid.

Il Bonus colf e badanti

Come ad esempio il Bonus colf-badanti, con contributi fino a 600 euro per lavoratori domestici; 600 euro con il Bonus tirocinanti a coloro che abbiano dovuto interrompere il tirocinio; 200 euro con il Bonus sicurezza rider per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. Il Bonus disoccupati e sospesi dal lavoro con 600 euro per coloro che sono in stato di disoccupazione o sospensione dal lavoro e che non percepiscano altra forma di sostegno al reddito. Infine 2 mln circa di incentivi allo smart working: in un periodo in cui era necessario “restare a casa”, serviva aiutare lavoratori e aziende a intraprendere nuove forme di lavoro, incentivando la via telematica, soprattutto per piccole e medie imprese, Partite Iva e piccoli comuni.

La Regione Lazio ha rivolto l’ultimo intervento per la difesa e la sicurezza sul lavoro al mondo agricolo, con gli incentivi all’assunzione dei braccianti e un contributo di 2.500 euro per ogni contratto stabile e l’erogazione di un incentivo di 7.500 euro per l’attivazione o l’adeguamento di sistemi di trasporto in linea con le regole contro la diffusione del Coronavirus.

Regione Lazio, Vincenzi: “Tutti gli interventi per l’emergenza Covid-19”

 
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