Roma, 20 crack house scoperte in un immobile occupato: sei arresti e oltre un chilo di droga

I Carabinieri durante l'ispezione in via Cesare Tallone, hanno individuato 20 baracche trasformate in locali di fortuna, utilizzate per il consumo immediato di sostanze stupefacenti
Di Simone Fabi
Operazione dei Carabinieri
Operazione dei Carabinieri

A Roma, nei quartieri Tor Sapienza e San Basilio, un servizio straordinario dei Carabinieri ha portato alla scoperta di 20 crack house all’interno di un immobile occupato in via Cesare Tallone. Il bilancio parla di sei arresti, tre denunce, 15 assuntori segnalati e oltre un chilogrammo di droga sequestrata.

Controlli dei Carabinieri a Tor Sapienza e San Basilio, cosa è emerso nell’immobile occupato

L’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Roma Monte Sacro ha colpito una delle aree più delicate del quadrante est della Capitale, dove il contrasto allo spaccio si intreccia con il tema del degrado urbano, delle occupazioni abusive e della sicurezza percepita dai residenti.

Il servizio è stato organizzato nell’ambito delle linee operative definite sul territorio per rafforzare la prevenzione dei reati e la presenza delle forze dell’ordine nelle zone più esposte alla criminalità diffusa.

Il cuore dell’intervento è stato l’immobile occupato di via Cesare Tallone. Durante l’ispezione, i militari hanno individuato venti baracche trasformate in locali di fortuna, utilizzate per il consumo immediato di sostanze stupefacenti.

Non solo punti di passaggio, dunque, ma ambienti allestiti per trattenere gli acquirenti dopo la vendita della droga. Un sistema che rende più radicato il fenomeno dello spaccio, perché concentra nello stesso luogo acquisto, consumo e presidio illegale degli spazi.

All’interno dello stabile sono stati trovati anche due motoveicoli risultati rubati, poi sequestrati. Il dato aggiunge un altro elemento al quadro investigativo: l’immobile non era soltanto un punto legato agli stupefacenti, ma anche un luogo in cui potevano confluire beni di provenienza illecita.

Sei arresti, tre denunce e oltre un chilo di stupefacenti sequestrati a Roma

Il bilancio complessivo dell’attività è rilevante. I Carabinieri hanno arrestato sei persone, denunciato a piede libero altri tre soggetti e segnalato 15 assuntori alla Prefettura. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati 655 grammi di cocaina e crack, 306 grammi di marijuana, 426 grammi di hashish e 2.450 euro in contanti, somma ritenuta collegata alle attività illecite contestate.

Nel dettaglio, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Monte Sacro hanno arrestato un 41enne romano trovato con 306 grammi di marijuana, 426 grammi di hashish e 1.700 euro. Un 50enne romano è stato invece bloccato a bordo di un’auto con sette involucri di cocaina, cinque di crack e 440 euro.

Un altro intervento ha riguardato una donna romana di 56 anni, fermata dai Carabinieri della Stazione Roma San Basilio mentre era alla guida di un’autovettura. Nell’auto è stato trovato un panetto di cocaina del peso di 629 grammi, oltre a 215 euro in contanti. I Carabinieri della Stazione Roma Città Giardino hanno poi arrestato un 42enne, sorpreso a bordo di un veicolo con 14 involucri di cocaina, nove di crack e 95 euro.

Le misure restrittive violate e i veicoli rubati recuperati durante il servizio

Il dispositivo non si è limitato al contrasto dello spaccio. Durante le verifiche sul rispetto delle misure restrittive, due cittadini romani di 37 e 44 anni sono stati arrestati per evasione. Entrambi erano sottoposti agli arresti domiciliari e sono stati trovati lungo la pubblica via senza autorizzazione.

Sul fronte delle denunce, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Sapienza hanno deferito un 38enne dello Sri Lanka, mentre i militari della Stazione Roma San Basilio hanno denunciato un 42enne romano. I due sono stati sorpresi alla guida di mezzi risultati rubati: un motociclo e una Fiat Panda, poi restituiti agli aventi diritto.

Un terzo uomo, un romano di 36 anni, è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere. L’uomo non si è fermato all’alt intimato da una pattuglia e, dopo un breve inseguimento, è stato trovato in possesso di un taglierino. Anche questo episodio restituisce il clima operativo in cui si sono mossi i militari, impegnati in un controllo ampio, non circoscritto a un solo reato.

Periferie romane, sicurezza e degrado: perché il blitz cambia la fotografia del territorio

L’intervento a Tor Sapienza e San Basilio assume un peso particolare perché riguarda zone in cui il tema della sicurezza urbana si lega alla vita quotidiana di migliaia di cittadini. La presenza di crack house dentro un immobile occupato non rappresenta soltanto un problema di ordine pubblico: segnala una trasformazione dello spazio urbano, dove luoghi abbandonati o sottratti a una gestione regolare possono diventare punti di attrazione per traffici illegali, consumo di droga e ricettazione.

I numeri del servizio confermano l’ampiezza dell’attività: 151 persone identificate e 55 veicoli controllati. Non si tratta quindi di un intervento isolato, ma di un’azione ad ampio raggio, pensata per incidere su più livelli. Da un lato il sequestro della droga e del denaro, dall’altro il recupero dei veicoli rubati, le verifiche sui soggetti sottoposti a misure restrittive e il controllo capillare della circolazione.

 
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