“Si parla tanto di prevenzione incendi ma non mi sembra aver letto nessuna ordinanza che riguarda i proprietari e i conduttori di terreni e che li obbliga a tener pulito il proprio terreno da rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura e altri rifiuti infiammabili.
La mancata manutenzione dei terreni soprattutto in questo periodo, può causare gravi problemi di ordine sanitario per la presenza di insetti, oppure gravi pericoli di incendio, mettendo a rischi le abitazioni nelle vicinanze, inoltre ai bordi delle strade comunali, è incontrollato il fenomeno di piante e siepi con rami, foglie e fronde verso la sede stradale o i marciapiedi, invadendoli e creando conseguentemente ostacolo e limitazione all’uso dei marciapiedi stessi, ostruendo anche il campo visivo agli utenti della strada nonché la leggibilità della segnaletica”.
Afferma Gennaro Giardino, portavoce di alcuni cittadini Vetrallesi e aggiunge: “L’amministrazione deve avviare urgentemente un piano di prevenzione aumentando i controlli per affrontare quella che è diventata una vera e propria emergenza: lo stato di abbandono in cui versano alcune aree private e comunali, sia all’interno che all’esterno del centro abitato, per le quali non vengono eseguite le operazioni di manutenzione dell’erba e le eventuali potature degli alberi, alimentando così il rischio degli incendi di sterpaglie e boschi.
Un paese più ordinato darebbe meno l’idea di abbandono che siamo oramai abituati a vedere da troppo tempo. Mi accorgo che Vetralla, differentemente da molti paesi confinanti, presenta dei livelli di manutenzione equiparabili ai paesi del sud Europa”.
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