Scauri di Minturno, blitz dei Carabinieri del ROS: catturato importante latitante brasiliano del Comando Vermelho

Sul cittadino brasiliano pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dal Tribunale Penale dello Stato di Rio Grande do Norte, in Brasile, per il reato di “partecipazione a organizzazione criminale”
Di Fabio Vergovich
Carabinieri del ROS
Carabinieri del ROS

Un ricercato internazionale brasiliano, conosciuto con lo pseudonimo di “Italiano” e ritenuto dalle autorità del suo Paese appartenente al Comando Vermelho, è stato individuato e arrestato a Scauri di Minturno, in provincia di Latina. La cattura è avvenuta il 22 settembre al termine di un’indagine che ha coinvolto il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, il Comando provinciale dell’Arma di Latina, Interpol e gli organismi impegnati nella cooperazione internazionale di polizia.

Sul cittadino brasiliano pendeva un mandato di cattura internazionale emesso il 25 agosto dal Tribunale Penale dello Stato di Rio Grande do Norte, in Brasile, per il reato contestato di “partecipazione a organizzazione criminale”.

La presenza del ricercato sul litorale pontino non era stata individuata casualmente. Dopo la segnalazione della possibile permanenza dell’uomo in Italia, i Carabinieri hanno avviato accertamenti e attività investigative che, anche attraverso l’impiego delle più recenti capacità tecnologiche, hanno progressivamente ristretto l’area delle ricerche fino a localizzarlo nel territorio di Scauri, frazione di Minturno.

Dalla Red Notice Interpol alla pista in provincia di Latina

Le ricerche internazionali erano state attivate dal Segretariato Generale di Interpol su richiesta dell’Ufficio Interpol di Brasilia, con la diramazione di una Red Notice destinata alle forze di polizia dei Paesi aderenti e finalizzata alla localizzazione e all’arresto provvisorio dell’uomo in vista dell’eventuale estradizione in Brasile.

Il nome di “Italiano” emerge nell’ambito dell’Operazione Leviathan, condotta dalle autorità brasiliane. Secondo gli investigatori del Paese sudamericano, il ricercato sarebbe legato al Comando Vermelho, con una presenza nell’area di Mossoró, nello Stato di Rio Grande do Norte.

Il Comando Vermelho è una delle organizzazioni criminali più note e strutturate del Brasile. Il Comando Vermelho di Rio ha degli eserciti con migliaia di uomini, grandi risorse finanziarie e militari. La sua attività viene collegata principalmente al traffico di sostanze stupefacenti e di armi, oltre che a operazioni finanziarie illecite e a interessi sviluppati anche oltre i confini brasiliani.

Proprio la dimensione transnazionale delle organizzazioni coinvolte in queste attività rende sempre più determinante lo scambio di informazioni tra le autorità giudiziarie e le forze di polizia di Paesi diversi.

Nel caso del latitante rintracciato nel sud pontino, la cooperazione tra Italia e Brasile ha portato la ricerca da una segnalazione internazionale fino a un punto preciso della provincia di Latina.

Il ROS lo localizza a Scauri

Ricevuta l’indicazione della possibile presenza dell’uomo sul territorio italiano, il ROS e il Comando provinciale dei Carabinieri di Latina hanno sviluppato un’attività investigativa mirata per verificarne gli spostamenti e stabilire dove si trovasse.

Gli accertamenti hanno infine condotto a Scauri. Una volta individuato, il cittadino brasiliano è stato arrestato in esecuzione del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria brasiliana.

Le operazioni sono state svolte sotto il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, nell’ambito della collaborazione con gli uffici Interpol e con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia.

L’arresto assume particolare rilievo proprio per il luogo nel quale il latitante è stato rintracciato: una località turistica del litorale pontino dove l’uomo era riuscito a stabilire la propria presenza mentre le autorità brasiliane ne chiedevano la cattura internazionale.

Resta ora da ricostruire, nell’ambito delle attività investigative e delle procedure giudiziarie, da quanto tempo il ricercato si trovasse in Italia, quali fossero stati i suoi spostamenti e quali eventuali rapporti avesse costruito durante la permanenza nel nostro Paese.

Dopo l’esecuzione del provvedimento è stata informata la Procura della Repubblica di Cassino, diretta dal procuratore Carlo Fucci. Il brasiliano è stato quindi trasferito nella Casa circondariale di Cassino, dove si trova in stato di detenzione.

La cattura chiude la fase delle ricerche sul territorio italiano, mentre si apre quella giudiziaria legata alla richiesta proveniente dal Brasile e alla procedura che dovrà stabilire il suo eventuale trasferimento nel Paese che ne aveva chiesto l’arresto.

 
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