Solidali

Anci Lazio, Restaini: “Con la Pro Loco di Cerignale per il sindaco Massimo Castelli”

Riceviamo e pubblichiamo da Lubiana Restaini, Coordinatrice della Consulta dei Piccoli Comuni del Lazio:

Agli inizi di febbraio una indagine svolta dalla Procura della Repubblica di Piacenza ha portato all’arresto di numerosi amministratori, tra i quali Massimo Castelli, Sindaco di Cerignale e Coordinatore nazionale della Consulta ANCI dei Piccoli Comuni. Nell’assoluto rispetto dovuto al lavoro della magistratura, a cominciare dal borgo di Cerignale attraverso la sua Pro Loco, è iniziata una gara di solidarietà nei confronti di Massimo Castelli, che accanto all’incredulità di tutti quelli che lo conoscono ed hanno operato con lui in ANCI, si è evidenziata la necessità umanitaria di aiutarlo.

La Pro Loco di Cerignale

“Abbiamo ricevuto come Consulta Regionale Piccoli Comuni di Anci Lazio, una nota del Presidente della Pro Loco di Cerignale che riporto integralmente:

Buongiorno, intanto ringrazio per la manifestazione di solidarietà nei confronti di Massimo, grande Sindaco di Cerignale, che sicuramente ciò che ha fatto è stato solo finalizzato al bene del suo e nostro paese. Al momento si trova agli arresti domiciliari a Piacenza. È provato nel fisico (ha perso diversi chili) e soprattutto nel morale.

Stiamo cercando di costituire un comitato che abbia quali finalità quelle di attuare una raccolta fondi per aiutare la famiglia per le spese legali (il suo avvocato penalista è Ettore Guerci di uno studio legale bolognese) e per poter poi mettere in campo azioni che catalizzino l’attenzione mediatica sulla realtà di Massimo e su quella di tutti i Sindaci dei piccoli comuni che si trovano ad applicare normative farraginose, di difficile interpretazione, con organici comunali risicati e con risorse economiche che rasentano il ridicolo. “

Sostegno morale e materiale a Massimo Castelli

“Ecco quindi, – ha proseguito Lubiana Restaini, – “ che accanto al sostegno morale e materiale che organizzeremo per Massimo, c’è anche l’aspetto giuridico e normativo che riguarda il reato di abuso d’ufficio ed in generale la normativa che concerne gli amministratori locali, in particolare dei piccoli e piccolissimi Comuni, sulla quale ANCI ha da tempo avanzato proposte di modifica.
Chiunque vuol fare qualcosa contatti la Consulta di Anci Lazio o me personalmente.”