Vuoi la tua pubblicità qui?
20 Settembre 2020

Pubblicato il

Dramma

Colpo parte da pistola nonno: bimbo di sei anni in gravissime condizioni a Roma

di Redazione

Restano gravissime le condizioni del bimbo di 6 anni, che è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico

colpo pistola da nonno
Policlinico Umberto I di Roma

Un colpo di arma da fuoco parte e un bambino di 6 anni rimane gravemente ferito. Stando alle prime indagini, il colpo sarebbe partito accidentalmente dalla pistola del nonno in una abitazione in via Val Sillaro, in zona Conca d’Oro a Roma.

L’episodio è avvenuto questa mattina intorno alle 10:30. Il bambino è stato trasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I di Roma, dove è stato operato d’urgenza.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Sul posto gli agenti del Commissariato Fidene e la Polizia Scientifica, che stanno procedendo per accertare l’esatta dinamica dei fatti.

Colpo sarebbe partito accidentalmente da pistola nonno

A quanto si apprende il papà ha raccontato che, mentre si trovava in bagno, ha sentito un colpo d’arma da fuoco: una volta uscito ha trovato il bimbo a terra e il nonno con la pistola ancora in mano. 

Questa mattina un bambino di 6 anni è arrivato in gravissime condizioni, per una ferita da arma da fuoco, presso il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto 1, trasportato da un’ambulanza del 118.

Non è stata dichiarata morte cerebrale

Il bambino è stato immediatamente portato in sala operatoria dove è stato sottoposto a intervento neurochirurgico. Al termine dell’intervento è stato ricoverato in terapia intensiva pediatrica dove ora si trova in prognosi riservata. Lo comunica la Direzione Sanitaria dell’Umberto I. 

Restano gravissime le condizioni del bimbo di 6 anni, ferito da un colpo di arma da fuoco, oggi a Roma, e ricoverato al policlinico Umberto I, dove è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico. A quanto si apprende da fonti interne all’ospedale non viene al momento confermata la morte cerebrale del piccolo. (Ekp/ Dire)

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento