Domenica 19 luglio il Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast di Ravello ospiterà la seconda edizione di “Cucinapoli Summer Dream 2026”, l’appuntamento estivo promosso dalla Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo ETS. Sette chef, tre pastry chef e quattro importanti aziende vitivinicole campane daranno vita a una serata dedicata all’alta gastronomia, alla formazione e alla creazione di opportunità professionali. Uno dei momenti più significativi sarà la consegna delle divise agli chef coinvolti nel percorso formativo della Fondazione.
A Ravello la seconda edizione rafforza il progetto della Fondazione
La manifestazione torna per il secondo anno consecutivo negli spazi del Caruso, in piazza San Giovanni del Toro 2, consolidando il rapporto fra la struttura alberghiera e la Fondazione Isaia-Pepillo. La scelta di Ravello assegna alla serata una cornice strettamente legata all’identità della Campania, alla sua accoglienza e a una tradizione gastronomica capace di generare cultura, occupazione e promozione territoriale.
La conduzione sarà affidata alla giornalista e presentatrice Lucia Serino. Il programma prevede interventi istituzionali, la presentazione delle attività sociali e formative e un articolato itinerario gastronomico. I saluti iniziali saranno curati da Massimiliano Isaia, presidente della Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo, Iolanda Mansi, general manager del Caruso, e Gianluca Isaia, amministratore delegato di Isaia & Isaia Spa.
La continuità dell’appuntamento permette alla Fondazione di dare maggiore visibilità ai progetti avviati negli ultimi anni e di mostrare i risultati raggiunti. La serata del 19 luglio assume quindi il valore di una tappa operativa, nella quale l’eccellenza alberghiera e gastronomica diventa uno strumento per sostenere percorsi di crescita personale e lavorativa.
Massimiliano Isaia e Tommaso D’Alterio
Sette chef e tre pastry chef firmano il percorso gastronomico
Il programma culinario è curato da Massimiliano Isaia e coinvolge alcuni dei nomi più rappresentativi della ristorazione campana. Saranno presenti Gennaro Esposito de La Torre del Saracino, Domenico Candela del George Restaurant del Grand Hotel Parker’s e Armando Aristarco de Il Pantaleone, il ristorante del Caruso.
Parteciperanno anche Salvatore Avallone di Cetaria, Alfonso Crescenzo de Il Refettorio del Monastero Santa Rosa Hotel & Spa, Giuseppe Stanzione del Ristorante Glicine dell’Hotel Santa Caterina di Amalfi e Alessandro Tormolino del Sensi Restaurant, sempre ad Amalfi. Ciascuno porterà un piatto o una preparazione legata alla propria esperienza, componendo un itinerario capace di raccontare territori, materie prime e tecniche differenti.
La parte dedicata alla pasticceria sarà affidata ad Andrea Pansa, Giuseppe Pepe e Sal De Riso. Tre interpreti conosciuti per il lavoro svolto sui dolci della tradizione campana, sugli agrumi della Costiera Amalfitana e sulla valorizzazione delle produzioni locali. Il loro contributo completerà una proposta pensata come racconto unitario della gastronomia regionale.
I vini campani accompagnano la cena al Caruso
L’abbinamento enologico avrà un ruolo centrale nella costruzione dell’esperienza. Le etichette saranno proposte da Marisa Cuomo, Tenuta San Francesco, Luigi Maffini e Feudi di San Gregorio, aziende che rappresentano aree produttive e identità differenti della Campania.
I sommelier dell’AIS Campania accompagneranno gli ospiti nella degustazione, illustrando le caratteristiche dei vini e il rapporto con i piatti preparati dagli chef. Dai vigneti della Costa d’Amalfi alle produzioni del Cilento e dell’Irpinia, il percorso permetterà di leggere la regione anche attraverso vitigni, microclimi e metodi di lavorazione.
Il coinvolgimento delle cantine amplia il significato della serata. La cucina diventa il centro di una filiera che comprende agricoltori, vignaioli, artigiani, personale di sala, sommelier e strutture ricettive. Professionalità diverse, unite dalla capacità di trasformare il patrimonio campano in lavoro qualificato e accoglienza di alto livello.
La consegna delle divise apre una nuova fase professionale
Il passaggio dedicato alla consegna delle divise agli chef rappresenterà uno dei momenti più attesi. Per la Fondazione, l’uniforme professionale certifica il completamento di un percorso e l’ingresso in una fase nuova, orientata all’esperienza sul campo e all’inserimento lavorativo.
La formazione gastronomica richiede competenze tecniche, disciplina, capacità organizzativa e conoscenza delle norme che regolano il lavoro in cucina. In questo contesto, la presenza di chef affermati offre ai partecipanti un’occasione di confronto con professionisti abituati a operare in ristoranti stellati e alberghi internazionali.
Cucinapoli Summer Dream rende visibile questo processo, portandolo davanti agli ospiti e alle imprese del settore. La serata diventa così un luogo nel quale presentare talenti, costruire relazioni professionali e favorire nuove possibilità occupazionali. L’alta cucina viene collegata a un obiettivo misurabile: accompagnare le persone verso una preparazione spendibile nel mercato del lavoro.
La Fondazione Isaia-Pepillo tutela i saperi della Campania
La Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo ETS è nata il 23 gennaio 2018 per volontà di Isaia & Isaia Spa. La sua attività è dedicata alla difesa e alla valorizzazione delle conoscenze sviluppate nel territorio campano, con una particolare attenzione alla sartoria napoletana, alla formazione, alla ricerca storica, all’innovazione e al patrimonio culturale regionale.
Le iniziative seguono quattro direttrici principali: inclusione sociale attraverso i mestieri sartoriali, ricerca e innovazione, tutela della cultura campana e promozione del territorio. In questo quadro rientrano i progetti “Adotta una scuola”, FOSTEM e Restart, insieme alle collaborazioni avviate con realtà formative come l’ITS MIA Moda Campania.
La seconda edizione di Cucinapoli Summer Dream trasferisce questa impostazione nel campo della ristorazione. Il sostegno di Andrea Milano, Fattoria Terranova, Sorrento Luxury, Lunare Project e Radio Yacht contribuisce alla realizzazione di un evento nel quale imprese, professionisti e ospitalità lavorano attorno a un obiettivo comune: conservare le competenze campane, trasmetterle alle nuove generazioni e trasformarle in opportunità concrete.
