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02 Ottobre 2020

Pubblicato il

Come una partita a poker

Dl Rilancio, i dubbi sulle misure pensate per far ripartire l’economia

di Mirko Ciminiello

Stanziati per imprese e lavoratori 55 miliardi, che per il Premier Conte arriveranno più rapidamente. Ma il déjà-vu sul pianto della Bellanova non è esattamente di buon auspicio

decreto rilancio
La conferenza stampa di presentazione del Decreto Rilancio

Test per l’esame di giornalismo sul Dl Rilancio. Il candidato consideri i seguenti dati estrapolati dall’usuale comizio serale del bi-Premier Giuseppe Conte, Capo di un «Governo che non lavora col favore delle tenebre»:

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a) Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha affermato che «milioni di lavoratori hanno beneficiato e stanno beneficiando della cassa integrazione». Quelli a cui è stata concessa dai precedenti esecutivi.

b) Il Ministro renziano delle Politiche agricole Teresa Bellanova si è commossa illustrando la misura sulla regolarizzazione dei migranti. «Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili. Lo Stato è più forte del caporalato» le parole dell’esponente di Italia Viva. Dice un antico proverbio cinese: Ministlo che piange accanto a Plesidente del Consiglio non polta bene a cittadini.

c) Con il Dl Rilancio, è stato raddoppiato l’importo del bonus babysitter. Tanto 0 x 2 fa sempre 0.

d) Non poteva poi mancare la parte sul Reddito di Emergenza. Altresì detto fase Rem, onde sostituire le soporifere conferenze stampa del Commissario straordinario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri.

La parte extra-economica del Dl Rilancio

e) Giuseppi, nel mentre assurto (si fa per dire) a “signor Frattanto”, ha ammesso che per varare il Decreto «abbiamo impiegato un po’ di tempo». Nello stesso modo in cui ci è voluto un po’ di tempo per innalzare le Piramidi o costruire Roma.

f) Ancora il fu Avvocato del popolo ha assicurato che «non ci sono sfuggiti i ritardi». Ora è pronto per sostituire Clint Barton nei panni del supereroe Marvel Occhio di Falco.

g) Sempre il BisConte, nel testo di un provvedimento puramente economico, ha prorogato per altri sei mesi lo stato di emergenza. Così da rendere chiaro a tutti che la vera emergenza è la sopravvivenza del Governo rosso-giallo.

Ciò posto, spieghi il candidato se il Dl Rilancio ha questo nome perché, come argutamente sottolineato dai social, a poker solitamente il rilancio precede il bluff.

 
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