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27 Novembre 2021

Pubblicato il

Esondazione Sacco a Ceccano: parla Maliziola

di Redazione
Il primo cittadino Manuela Maliziola valuta la richiesta dello "Stato di calamità naturale"

A pochi giorni dall’esondazione del fiume Sacco, la città di Ceccano fa i conti con i danni ma è pronta a ripartire al fianco dei cittadini e soprattutto dei proprietari dei terreni nelle zone più colpite.
QDL ha intervistato il sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola, che parla di emergenza rientrata ma invoca l’aiuto delle istituzioni per tornare lentamente alla normalità: “Stiamo monitorando le zone più a rischio come la località La Spina, zona Pedemontana e Pantano. Insieme ai miei collaboratori ci siamo recati immediatamente sul posto dopo l’esondazione del fiume Sacco che attraversa la città di Ceccano”.

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Si può parlare di emergenza rientrata?

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“Sì ad oggi possiamo dire questo anche se una piena è sempre qualcosa di inatteso così come non era prevista questa settimana di condizioni meteorologiche così complesse e difficili. Dopo una prima riunione convocata nella immediatezza dei fatti, ne abbiamo tenuta un’altra per valutare se ci siano i presupposti per chiedere lo stato di calamità naturale”.

Dopo un doveroso ringraziamento a “volontari, protezione civile e a tutte le forze dell’ordine che si sono prodigate al fine di superare lo stato di criticità”, il sindaco Manuela Maliziola rivolge un pensiero alla vicenda dell’inquinamento della Valle del Sacco, alla luce anche della ripresa del processo a carico degli inquinatori di martedì 4 febbraio: “Noi non abbiamo mai abbassato la guardia. Lo dimostra una ordinanza di qualche tempo fa in cui si vietava il pascolo e l’allevamento sui terreni limitrofi al fiume Sacco”. Una sorta di red zone di 150 metri in entrambi i lati del fiume.

Infine, una promessa ai proprietari delle terre più colpiti: “Il passaggio successivo sarà quello di bonificare i loro terreni, coinvolgendoli il più possibile affinché possano riprendere la loro normale attività. Sono senza dubbio loro quelli che ci hanno rimesso di più in tutta questa vicenda”.

 
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