L’autunno nella Tuscia ha il colore dei boschi dei Monti Cimini e il profumo inconfondibile delle castagne che arrostiscono sul fuoco. A Canepina questo rito diventa da oltre quarant’anni una grande festa popolare. Tornano nel 2026 le Giornate della Castagna, giunte alla 44ª edizione, uno degli appuntamenti più radicati della stagione autunnale nel Viterbese, capace di mettere insieme gastronomia, cultura contadina, spettacoli, musica, mercati e tradizioni che coinvolgono l’intero borgo.
Il cuore della manifestazione sarà nei fine settimana del 10 e 11, 17 e 18, 24 e 25, 31 ottobre e 1° novembre, preceduti dall’appuntamento del 2 ottobre. Il calendario ufficiale, attualmente indicato dagli organizzatori come ancora in aggiornamento, comprende inoltre un incontro culturale venerdì 16 ottobre.
Canepina diventerà per diverse settimane un vero paese della castagna. Nei vicoli del centro storico si apriranno le tradizionali cantine scavate nel tufo, mentre Piazza Garibaldi ospiterà spettacoli e distribuzioni gratuite di caldarroste. Intorno, mercatini, fiera, cortei, bande, visite guidate e gli appuntamenti più curiosi e identitari della festa: il Palio degli Asini e la Corsa delle Botti. La castagna dei Monti Cimini è del resto uno dei prodotti più rappresentativi di quest’area: il territorio di Canepina rientra nella zona tradizionalmente legata al Marrone dei Monti Cimini.
Il programma delle Giornate della Castagna di Canepina 2026
La manifestazione avrà un prologo venerdì 2 ottobre, alle 20.30, con la cena della solidarietà “Viterbo con Amore” nella Cantina Santa Corona e la presentazione alla stampa della 44ª edizione.
Sabato 10 ottobre si entrerà nel clima della festa già alle 10 con “Contadino per un giorno”, tra passeggiata e raccolta delle castagne insieme ad Asini in Libertà. Le cantine apriranno alle 13 e nuovamente la sera alle 20. Nel pomeriggio sono previste le esibizioni itineranti delle Guerriere di Minerva, mentre dalle 22.30 la musica proseguirà con Clyto Band in via XX Settembre e Sbronzi di Riace a Piazzale Caduti e Dispersi.
Domenica 11 ottobre sarà una delle giornate centrali. Dalle 8 prenderanno il via Fiera Mercato e mercatini; alle 10 aprirà lo stand della Pro Loco e alle 10.30 partiranno le visite al centro storico. A mezzogiorno è prevista la benedizione del Palio realizzato da Pietro Minella, accompagnata dagli Sbandieratori e Musici Città di Orvieto. Nel pomeriggio l’inaugurazione ufficiale della manifestazione e della XXII edizione della Strada dei Sapori, con cortei storici provenienti anche da Bassano Romano e San Martino al Cimino. Dalle 17 musica in Piazza Garibaldi con Simona Quaranta e le prime caldarroste distribuite gratuitamente.
Venerdì 16 ottobre, alle 16 nel Salone IV Stato, è prevista la presentazione del libro I nostri figli nell’era digitale con Fernando Muraca. Il giorno successivo, sabato 17, riapriranno le cantine a pranzo e a cena, mentre per le vie del borgo arriverà lo spettacolo itinerante Akuna Matata. Alle 16 sarà inaugurata nel chiostro del Museo delle Tradizioni Popolari la mostra micologica e, dalla tarda serata, Piazza Garibaldi ospiterà il concerto di Vincenzo Bencini seguito dal dj set di Matteo Petretti.
Domenica 18 ottobre arriva il Palio degli Asini
La giornata di domenica 18 ottobre partirà ancora con Fiera Mercato, mercatini, stand della Pro Loco, mostra micologica e visite guidate. Alle 15.30 in via Roma è fissato uno degli appuntamenti più attesi: il 34° Palio degli Asini, accompagnato da una passeggiata folkloristica che rievoca l’antico trasporto delle castagne e dalla Fanfara dei Bersaglieri in congedo della Città di Viterbo.
Il Palio è diventato negli anni uno degli spettacoli simbolo di Canepina proprio per la sua imprevedibilità: gli asini possono fermarsi, cambiare direzione o rifiutarsi di seguire il fantino, trasformando la competizione in un momento di festa e ironia collettiva. La cantina detentrice del Palio 2025 è E’ Zzapori de’a Nonna Speranza.
Alle 17 Piazza Garibaldi ospiterà la Gianfranco Foscoli Orchestra Spettacolo e tornerà la distribuzione gratuita delle caldarroste.
Il 24 ottobre musica e cantine, il 25 la Corsa delle Botti
Sabato 24 ottobre le cantine saranno aperte dalle 13 e nuovamente dalle 20. Nel pomeriggio sfilerà la banda La Velocissima, mentre la notte sarà affidata ai concerti dei Sudway in via XX Settembre e della Contrasto Band a Piazzale Caduti e Dispersi.
Grande attesa poi per domenica 25 ottobre. Dopo Fiera Mercato, mercatini, visite guidate e apertura delle cantine, nel pomeriggio arriverà la Corsa, o Palio, delle Botti. La partenza è prevista alle 15.30 da via Roma, accompagnata dalla Banda La Rustica. Le cantine si affrontano con i propri “spingitori”, impegnati a governare botti dalla traiettoria tutt’altro che prevedibile. Non basta la forza: servono controllo, equilibrio e precisione, soprattutto nelle curve e nel tratto conclusivo in salita sui sampietrini. Le sfide si svolgono a batterie tra i rappresentanti delle cantine.
Dalle 17 spazio alla Twins Band in Piazza Garibaldi e, ancora una volta, alle caldarroste offerte gratuitamente al pubblico.
Halloween nelle cantine e gran finale il 1° novembre
Il programma proseguirà sabato 31 ottobre. Alle 10 tornerà “Contadino per un giorno”, mentre nel pomeriggio sono previste la sfilata dei Moto Folk, la mostra micologica e il concerto benefico dei Neo Nati Band con Artist Academy Viterbo, il cui ricavato sarà destinato all’associazione Lollo 10. Alle 20.30 le cantine parteciperanno alla serata di Halloween con una cena benefica, prima della musica notturna.
La chiusura arriverà domenica 1° novembre con il Raduno d’Autunno dedicato ad auto, moto e scooter d’epoca, l’apertura dello stand della Pro Loco e delle cantine, la sfilata delle Sbandieratrici e Musici Santa Rosa di Viterbo e, dalle 16.30, l’Orchestra Meraviglia. Anche l’ultima domenica si concluderà con la distribuzione delle caldarroste.
Dove mangiare: le cantine di Canepina aperte per la festa
Una parte essenziale delle Giornate della Castagna si vive sottoterra, nelle antiche cantine di Canepina. Qui si mangiano alcuni dei piatti che raccontano meglio la cucina locale, a partire dai Maccaroni Canepinesi al ragù, conosciuti anche come Fieno Canepinese, e dai Ceciliani, proposti tra l’altro con funghi o ragù bianco.
Per l’edizione 2026 il portale della manifestazione indica Cantina Santa Corona, in via Mazzini 63, con menù fisso da 28 euro; Cantina A Frulla, in via Torrione 10, con menù da 26 euro; A Magnatoa Bassa, in via XX Settembre, 26 euro; E GGovo De Brigandi, sempre in via XX Settembre, 26 euro; E Radiccio de Guitti, a Piazzale dei Caduti 22, 26 euro; ed E Zzapori da Nonna Speranza, a Piazzale dei Caduti 10, con menù fisso da 26 euro. Sono disponibili prenotazioni direttamente presso le singole cantine.
Caldarroste gratis ogni domenica in Piazza Garibaldi
Uno dei momenti più semplici e allo stesso tempo più caratteristici della festa rimane quello delle caldarroste gratuite. Ogni domenica della manifestazione, dalle 17, in Piazza Garibaldi la Pro Loco prepara le castagne nei tradizionali grandi padelloni sul fuoco e le distribuisce gratuitamente ai visitatori.
Non mancheranno inoltre la Strada dei Sapori, con prodotti tipici dolci e salati, la Fiera Mercato dei Monti Cimini e la possibilità di acquistare castagne e marroni locali. Il Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina sarà visitabile gratuitamente nei sabati e nelle domeniche della manifestazione.
Parcheggi e navetta gratuita: come arrivare alla festa
Particolare attenzione è stata dedicata all’arrivo dei numerosi visitatori. Il sabato sono previste aree di sosta nel paese per automobili e camper; tra quelle segnalate figura anche l’area camper di Piazzale Augusto Daolio. La domenica, invece, diverse aree interne vengono interdette alla circolazione per lasciare spazio alle manifestazioni e alla Fiera Mercato.
La soluzione indicata dagli organizzatori è lasciare auto o camper nell’ampia area della Zona Industriale in località Cornacchiola e utilizzare il bus navetta gratuito verso il centro. Il punto di partenza è in località Cornacchiola, mentre per il ritorno il riferimento è via Vallerano 150, nei pressi del Bar Trattoria Il Pinolo. La pagina informativa generale indica il servizio domenicale dalle 10.30 alle 20, mentre la pagina del programma riporta dalle 11 alle 20: considerato che il calendario è ancora in aggiornamento, è consigliabile verificare l’orario definitivo prima della partenza.
Per Canepina sarà dunque quasi un mese nel segno della castagna, ma ridurre questa manifestazione a una sagra gastronomica significherebbe raccontarne soltanto una parte. Le cantine nel tufo, gli asini, le botti che corrono sui sampietrini, i cortei, le bande, i castagneti e le grandi padelle accese in piazza compongono un rito collettivo che continua a tenere insieme generazioni diverse. Quarantaquattro edizioni dopo, l’oro dei Monti Cimini torna ancora una volta al centro della festa.
