Alcuni tornei che si giocano per la classifica e tornei che si giocano per qualcosa di più grande. La Coppa Giovanni Maria Pira, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Da mercoledì 23 settembre i prati del Polo Club La Ginevra, noto circolo situato a Riano, lungo la via Tiberina, a pochi chilometri dalla Capitale, ospitano una manifestazione che unisce sport, amicizia e memoria.
Il torneo nasce per ricordare Giovanni Maria, scomparso in tenera età alcuni anni fa a causa di una meningite. A volerlo sono stati i genitori, Antonella e Pietro, insieme alla piccola Bianca Maria, sorella di Giovanni Maria, e a Ginevra D’Orazio del Polo Club La Ginevra. Un legame nato quasi per caso sulle spiagge dell’Argentario, dove Ginevra, Antonella e Pietro si sono conosciuti: da quell’incontro è nata una profonda amicizia e, con essa, il desiderio condiviso di trasformare il dolore in un’occasione di incontro e di solidarietà. Così è nato un torneo di beneficenza che, edizione dopo edizione, sta diventando un appuntamento atteso nel calendario del polo romano.
Il torneo
La formula prevede un torneo a handicap 0/4 goal con quattro formazioni in campo. I padroni di casa de La Ginevra Polo Team schierano il padrone di casa Luca D’Orazio, C. Orsi, Ugolino Bourbon e Oscar Mancini; l’Impresion Polo Team risponde con il Notaio Antonio Matella, Fabrizio Murgolo e l’argentino Pato Rattagan; l’Ermelinda Polo Team con B. Adjiania, l’attore e presentatore Roberto Ciufoli, Oscar. Carona e Marcos Antinori; la Tenuta Sirente Polo Team con Mattia Orsi, Therance Cusmano e Pietro Soria. Tra i protagonisti in campo anche l’avvocato Angelo David D’Ambrogio, amico di lunga data del club La Ginevra.
Mercoledì si sono disputate le due gare di qualificazione, seguite dalle semifinali di giovedì e di oggi, venerdì 25 settembre. Sabato 26 la giornata conclusiva: alle ore 15 la finale per il terzo e quarto posto, alle 16.30 la finalissima che assegnerà la Coppa.
Grande partecipazione di pubblico
Fin dalle prime giornate il pubblico ha risposto con calore, affollando i bordi campo in un clima che ha saputo coniugare l’eleganza propria di questa disciplina con un’atmosfera raccolta e familiare. Non è un caso che il motto scelto dagli organizzatori sia “Sport, Passione, Tradizione”: tre parole che ben descrivono lo spirito di una manifestazione in cui l’agonismo resta leale e il risultato, per una volta, passa in secondo piano.
Sabato la festa finale
Il momento più atteso sarà quello di sabato. Al termine delle finali, durante la cerimonia di premiazione, la famiglia Pira offrirà un aperitivo a cui sono stati invitati parenti e amici, per condividere insieme una giornata che per loro ha un significato speciale. Un modo per chiudere il torneo come era cominciato: nel segno della gratitudine verso quanti, in campo e fuori, hanno scelto di esserci. Per informazioni è possibile contattare Ginevra D’Orazio al numero 338 2002009
