Vuoi la tua pubblicità qui?
28 Gennaio 2023

Pubblicato il

Guidonia, 40enne trattava i genitori come servi: il tribunale lo assolve

di Redazione
L'uomo chiedeva continuamente denaro e passaggi in auto ovunque, ed era agli arresti domiciliari per maltrattamenti
Tribunale di Tivoli

L’accusa a carico dell’uomo era di maltrattamenti a danno dei genitori. In particolare secondo la pubblica accusa avrebbe preteso “continue somme di denaro” con richieste “petulanti e insistenti”, trattandoli come subalterni “costretti a fargli massaggi alle gambe”, ad “accompagnarlo in macchina ovunque” e “denigrandoli sistematicamente”.

L’imputato, un quarantenne di Guidonia Montecelio che si trovava agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stato invece assolto dal tribunale di Tivoli. “Per insussistenza del fatto”, precisa il difensore dell’uomo.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Al di là del caso a cui si fa riferimento, quella della convivenza a lungo termini nelle famiglie italiane è una questione socio-economica che fotografa una situazione molto diffusa.

Over 30 ancora con mamma e papà

I giovani italiani in media lasciano la casa dei genitori dopo i 26 anni, ma sono 2,7 milioni gli over 30 che affermano di vivere ancora con mamma e papà. Sono i risultati dell’indagine realizzata dagli istituti mUp Research e Norstat per Facile.it a febbraio 2022.

I risultati mostrano che l’Italia è tra i paesi europei in cui è più alta l’età in cui i ragazzi diventano autonomi: nel Nord Europa, la media è inferiore a 22 anni. Ma la responsabilità non è affatto solo dei giovani: per il 25% la causa è l’impossibilità di pagare un mutuo o un affitto prima di raggiungere i 26 anni. Inoltre, sono decisamente tanti i 30-44enni che, invece, abitano ancora con i genitori: si parla di 2,7 milioni di rispondenti.

A motivare la scelta di lasciare la casa in cui si è cresciuti in 6 casi su 10 è la decisione di convivere con il partner, compiuta soprattutto da donne (il 69,7 % delle ragazze). 1 su 10 lascia il nucleo familiare per lavorare fuori sede, mentre il 7,7% per studiare in una città differente da quella in cui viveva.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo