Vuoi la tua pubblicità qui?
29 Settembre 2020

Pubblicato il

Il martirio di Cristo a Ceprano

di Redazione

Come da tradizione, sabato 23 alle ore 20, verranno rivissute le ultime ore di vita di Gesù

Le Stazioni del Martire, così è denominata la manifestazione organizzata dalla Proloco di Ceprano, presieduta da Gianfranco Treppiccioni in collaborazione con l’amministrazione comunale, con le scuole di recitazione, con l’associazione Argil, con il gruppo della Passione vivente di Pofi e con la Corale Città di Ceprano. Tre le scene saranno rappresentate dagli oltre 50 partecipanti, in tre stazioni diverse: Il Tradimento, Il Processo e la Crocifissione. Si parte dal Parco nella Villa comunale, si scende in via Campidoglio, si arriva nella piazza principale, Martiri di via Fani, dove ci sarà il Processo a Cristo. Subito dopo si andrà in corso Vittorio, dove Gesù incontra il Cireneo, sino alla chiesa di Santa Maria Maggiore dove ci sarà l’incontro con la Veronica, si passa per il vecchio Lavatoio dove avverrà l’incontro con le Pie Donne. La crocifissione sarà rappresentata nei pressi del convento Carmelitano su un piccola collina.
“Mi preme fare un ringraziamento a tutti i collaboratori nessuno escluso, in modo particolare al gruppo della Passione di Pofi, devo ringraziare l’amministrazione comunale, nella persona del sindaco, Giovanni Sorge, il quale ha fornito all’evento la massima collaborazione”, ha detto il presidente della Proloco, Gianfranco Treppiccioni.

Vuoi la tua pubblicità qui?

“L’amministrazione comunale di Ceprano, come avvenuto per altri eventi, ha dato la massima disponibilità alla Proloco. Un gruppo di persone, guidate dal presidente, che dimostra sul campo di volere il bene della nostra Città, per cui la collaborazione per la tradizionale riproposizione della Passione di Cristo, anche quest’anno è stata doverosa. Per questo voglio ringraziare quanti si stanno adoperando alla buona riuscita dell'evento”, ha affermato il sindaco, Giovanni Sorge.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento