Tra i 60mila e 75 spettatori dell’Olimpico, Roma-Pisa vede un protagonista indiscusso: Donyell Malen, che con tre gol dà tre punti a Gasperini, il quale può continuare a inseguire il quarto posto.
Roma-Pisa: la cronaca del primo tempo
Senza i lungodegenti Dovbyk, Dybala e Ferguson, più Mancini, Kone e Wesley ancora ai box, Gian Piero Gasperini per Roma-Pisa sceglie Ghilardi in difesa, Pisilli con Cristante in mediana, sulle fasce Celik e Rensch, Soulé e Pellegrini vicini a Malen. Il Pisa di Hiljemark, vicino alla retrocessione, si schiera specchio con Leris e Tramoni a supportare Moreo.
Tre minuti netti e la Roma passa subito in vantaggio. Su un rilancio apparentemente innocuo di Ndicka, prima Calabresi di testa, poi Caracciolo di piede mancano l’intervento. Così Malen raccoglie il pallone e s’invola verso la porta dal centrosinistra, rientra sul destro per dribblare Canestrelli e col destro non lascia scampo a Semper sul palo più lontano. Dopo due partite a secco riparte il contatore dell’olandese che raggiunge 8 gol in 12 presenze in campionato.
Colpito a freddo per il gol regalato, il Pisa continua a concedere dietro ma quando si distende lo fa bene: al 17’ Moreo si allarga e crossa in mezzo dove Tramoni s’inserisce bruciando sul tempo Ghilardi e costringe Svilar a un grande intervento in tuffo per impedire il pareggio. La Roma fa fatica a controllare a pieno la partita, ma sul finale di tempo accelera.
Al 42’ Pellegrini si conquista una punizione dal limite che calcia bene a rientrare ma il pallone colpisce l’incrocio dei pali. Un minuto dopo trova il raddoppio: il Pisa fa fatica a liberare l’area, Touré si fa scippare il pallone da Rensch e e poi avviene tutto di prima: Rensch-Pellegrini-Rensch al centro per Malen che da due passi deve solo appoggiare in rete. Doppietta per l’olandese che ha aperto e chiuso il primo tempo con una marcatura, quella che segna la doppia cifra in tutte le competizioni. All’intervallo la Roma, senza strafare, è avanti di due.
Lo spavento e poi il tris di Malen
La squadra di casa rientra in campo senza Pellegrini e con El Shaarawy al suo posto. Dopo due minuti il Pisa ha una enorme chance di tornare in partita: i toscani si creano lo spazio centrale che Hojholt attacca benissimo. Il giocatore danese si presenta così a tu per tu con Svilar ma calcia debole e centrale.
Scampato il pericolo, la Roma chiude a tripla mandata la contesa. Soulé pesca centralmente ancora Malen che scatta sul filo del fuorigioco, controlla e calcia in una frazione di secondo da centro dell’area stile futsal. È tripletta per l’ex Aston Villa che tocca così la doppia cifra anche considerando solo la Serie A: allo stato attuale è terzo nella classifica marcatori. È il colpo del ko psicologico definitivo per gli ospiti, e complice una Roma che ha alzato il piede dall’acceleratore, la partita perde d’intensità, vivendo solo di alcune sporadiche folate da ambo le parti. Spazio alla panchina, con El Aynaoui e Vaz tra i giallorossi, Loyola, Akinsamiro e Durosinmi tra i neroblù. Proprio quest’ultimo impegna da fuori con l’esterno destro Svilar che blocca in tuffo.
Al triplice fischio di Feliciani Roma provvisoriamente a un punto dal Como quarto e a pari punti con la Juventus. Per il Pisa probabilmente la consapevolezza che alla retrocessione manca solo la matematica
Roma-Pisa: il tabellino della partita
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik (78’ Angelino), Pisilli, Cristante, Rensch (85’ Venturino); Soulé (65’ El Aynaoui), Pellegrini (46’ El Shaarawy); Malen (78’ Vaz). All. Gasperini
PISA (3-4-2-1): Semper; Calabresi (84’ Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Touré (54’ Piccinini), Hojholt (54’ Akinsamiro), Aebischer, Angori; Leris, Tramoni (74’ Durosinmi); Moreo (74’ Loyola). All. Hiljemark (74’ Durosinmi)
Marcatori: 3’ Malen, 43’ Malen, 53’ Malen
Ammoniti: 21’ Touré, 50’ Celik,
Arbitro: Feliciani; Assistenti: Bindoni, Tegoni; Quarto Uomo: Mariani; VAR: Giua; A-VAR: Di Paolo.
Recupero: 2’ primo tempo, 4’ secondo tempo
