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16 Aprile 2021

Pubblicato il

Trasporti, pendolari della Roma-Cassino ricevuti dalla Regione

di Redazione

La delegazione ha strappato la promessa del ripristino della corsa delle 6.21, ma a partire da settembre

Resta un tema caldo la modifica degli orari dei treni che percorrono la tratta Roma Termini-Cassino. Qualche giorno fa avevamo pubblicato una lettera di un pendolare che protestava per l'arrivo del treno regionale 7529 a Cassino alle 8.58, anziché alle 8.28. Stavolta ci occupiamo delle vicissitudini del treno che partiva da Roma Termini alle 6.21 e giungeva a Frosinone alle 7.40. La partenza di questo convoglio, è stata da qualche giorno ritardata di 30 minuti, cosa che ha comportato la cancellazione  di un 'altra corsa per Cassino, prevista per le 7.07.

I pendolari che usufruivano di quel treno sono irritati, dal momento che ritenevano l'orario delle 6.21 funzionale alle loro esigenze. Come se non bastasse, la nuova corsa delle 6.49 è partita sempre in ritardo poiché il treno che deve trasportare i passeggeri alla volta del capoluogo ciociaro non riesce ad arrivare alla stazione Termini per le 6.30.

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Una situazione del genere è stata ritenuta inaccettabile dai pendolari, alcuni dei quali hanno chiesto e ottenuto un incontro con la Regione Lazio, avvenuto il 27 giugno con Nicola Passanisi, membro della segreteria dell'assessore alla mobilità e trasporti, Michele Civita.

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Nel colloquio, i viaggiatori sono riusciti a ottenere l'impegno da parte della Regione di modificare l'orario, ripristinando la corsa delle 6.21. Tuttavia, questo non potrà avvenire prima di settembre, periodo nel quale Trenitalia apporta dei correttivi agli orari. La Regione, inoltre, ha promesso di effettuare a breve delle verifiche per migliorare la qualità del viaggio sui convogli regionali nelle ore mattutine, cercando di intervenire per risolvere l'annoso problema del sovraffollamento e per ottimizzare le soste, magari " tagliando" alcune fermate in stazioni nelle quali salgono e scendono poche persone.

In sostanza, la partita è ancora aperta: i pendolari hanno "strappato" un'importante promessa dalla Regione. Bisognerà vedere se tra due mesi gli impegni verranno mantenuti.

 
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