Ucraina, Costa: “Ai profughi garantite sia vaccinazioni anti-Covid che quelle raccomandate”

Come riportato dall’agenzia Dire, il Sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, è intervenuto per conto del Governo in audizione nella Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Queste le sue parole, nei confronti dei bambini e degli adolescenti ucraini in fuga dalla guerra.

Andrea Costa a mezzo busto sulla scrivania
Andrea Costa

“La cura e l’assistenza dei bambini e degli adolescenti è da sempre al centro delle politiche ministeriali” afferma Costa. “E riveste un’importanza ancora più significativa, anche in termini di valenza sociale e solidaristica, laddove veda coinvolti soggetti che si trovano o provengono da zone di guerra. Sin dall’inizio del conflitto, il Ministero della Salute ha disposto misure che consentissero velocemente l’assistenza sanitaria alle persone provenienti dall’Ucraina, assumendo un ruolo cardine, con azioni di coordinamento di tipo sanitario tra i vari soggetti istituzionali coinvolti”.

Ucraina, Costa: “Ecco le azioni più significative del Ministero della Salute”

“A tal proposito – prosegue il sottosegretario – è stato raccomandando l’utilizzo del codice STP (straniero temporaneamente residente) per tutte le prestazioni sanitarie da erogare nella fase antecedente il riconoscimento della protezione temporanea ai sensi della direttiva 2001/55/CE. Il 3 marzo 2022 è stata poi adottata la circolare avente ad oggetto ‘Crisi Ucraina – Prime Indicazioni per Aziende Sanitarie Locali’. Nella circolare si ribadiva agli interlocutori istituzionali di dedicare una particolare attenzione alla tutela dei soggetti più vulnerabili. Tra cui i minori, spesso non accompagnati, ai quali la normativa nazionale vigente garantisce la più ampia tutela sanitaria”.

“Su accoglienza minori ruolo significativo del Ministero della Salute”

“Tra le azioni più significative del Ministero della Salute: l’allerta delle Regioni e delle aziende sanitarie locali per azioni di prevenzione e messa a disposizione di eventuali posti letto al fine di garantire assistenza sanitaria ai cittadini ucraini. Attraverso l’Istituto Superiore di Sanità garantisce le capacità diagnostiche e di intervento sul campo in casi di particolare urgenza. La collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile per far fronte al bisogno di di farmaci, strumenti ed operatori sanitari. La creazione di una task force a livello centrale per la predisposizione di eventuali approvvigionamenti di farmaci, dispositivi medici e materiali sanitari da acquisire con modalità di urgenza”.

Iniezione di vaccino
Vaccini

“Vaccini? Saranno garantite sia la vaccinazione antiCovid, sia tutte le vaccinazioni raccomandate (Difterite, Tetano, Pertosse, Polio; Morbillo, Parotite, Rosolia). Inoltre, alla popolazione proveniente dall’Ucraina è rilasciato un permesso di soggiorno per protezione temporanea che dà diritto all’iscrizione a titolo obbligatorio al SSN. In condizioni di parità con i cittadini italiani”, ha concluso Andrea Costa.