"Il rapporto annuale dell'Unicef sulla condizione dell'infanzia nel mondo in relazione all'uso della Rete contiene numeri allarmanti: a preoccupare, in particolare, è il fatto che il 53% delle vittime di abusi ha meno di 10 anni".
Così, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Bisogna rafforzare le misure preventive e quella a difesa dei bambini e degli adolescenti che navigano sulla Rete: se un utente su 3, come si evince dallo stesso rapporto, è bambino, è evidente che non possiamo restare indifferenti di fronte ai rischi che corrispondono a pedopornografia e grooming", aggiunge la deputata del Pd. "Occorre da una parte potenziare il monitoraggio per avere un quadro sempre più esaustivo sulla diffusione dell'abuso sessuale nei confronti di bambini e adolescenti, dall'altro sostenere, come obiettivo prioritario e con risorse, il preziosissimo lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia postale– conclude- indispensabile inoltre potenziare gli aspetti educativi a partire dalla formazione dei genitori, anche tramite i media".

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