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20 Ottobre 2020

Pubblicato il

Aggredita a cena Renata Polverini

di Redazione

Presente all'aggressione anche il consigliere regionale Adriano Palozzi: "E' stato un agguato"

Renata Polverini

“L’agguato cui siamo stati sottoposti io, l’onorevole Renata Polverini, il candidato al Comune di Roma, Enrico Folgori e gli altri commensali della cena di ieri è stato un momento triste, pericoloso e due volte squallido: anzitutto per come è avvenuto, nel bel mezzo di un ristorante, tra tavoli, camerieri, altri clienti del tutto inconsapevoli, poi per il secondo tempo che ha portato questi gruppettari all’amatriciana a pubblicare il video quasi ventiquattro ore dopo, come il loro personale trofeo da celebrare sull’altare dell’antipolitica. Sono felice che le istituzioni abbiano reagito, a prescindere dalle singole appartenenze. Ringrazio tutti coloro i quali stanno manifestando solidarietà. In particolare il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, esponente di una sinistra democratica che, purtroppo, non riesce a controllare più queste frange di esaltati”.

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Con queste parole il consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi (Pdl) commenta la contestazione verbale subita ieri sera in un ristorante dove erano presenti, oltre allo stesso Palozzi, Renata Polverini e altri esponenti vicini all’ex presidente della Regione Lazio.

“A fronte delle nobili parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano pronunciate proprio ieri in Senato contro i toni eversivi da evitare a tutti i costi – conclude Palozzi – questi gruppettari ce la mettono tutta, additano, filmano, tentano di spubblicare, col rischio che qualcuno, una volta o l’altra, possa andare oltre. La politica e le istituzioni unite non dovranno permettere che si vada oltre. Invito il ministro degli Interni, Angelino Alfano e il capo del Governo, Enrico Letta a vigilare con attenzione su questi episodi e, ancor di più, sui luoghi e i gruppi dove essi originano”.

 
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