Anagni, Sgarbi firma dichiarazione per presentare Cripta all’Unesco

Venerdì 21 sarà in città per illustrare il suo libro “Il Tesoro D’Italia”

Ancora Prima di Cavallini e di Cimabue e di Giotto, è importante ricordare i maestri attivi, nell’arco di più di un secolo, nella cattedrale di Anagni dove, con molto anticipo, si inizia a parlare una lingua nuova. Tra le imprese più impegnative del Medioevo vi è la cripta dedicata al patrono San Magno. Essa ha una complessa architettura nell’intreccio degli archi romanici, ed è interamente decorata da affreschi per una superficie di oltre 500 metri quadrati. Almeno tre artisti, con le loro botteghe, vi lavorano”. Questo quanto scritto dal critico d’arte Vittorio Sgarbi nella dichiarazione che lascerà al comune durante la presentazione del suo libro. Per questo motivo il Commissario Straordinario del Comune di Anagni, Dr. Ernesto Raio, in collaborazione con la parrocchia della Cattedrale su suggerimento di Nello Proia che da anni si batte per far presentare dagli Enti competenti la candidatura della splendida Cripta di San Magno a ottenere il riconoscimento dell’UNESCO come Patrimonio mondiale dell’umanità, ha promosso l’incontro con il noto critico d’arte italiano.

Per l’occasione il Commissario in accordo con il Presidente del Premio “Rocca D’Oro” Giancarlo Flavi e il nuovo portale web LaNotiziah24.com hanno invitato ad Anagni Vittorio Sgarbi che il prossimo 21 febbraio alle ore 17.30 nella Sala della Ragione del Palazzo Comunale presenterà il suo libro “Il Tesoro D’Italia”. L’incontro sarà condotto dal giornalista Alfio Borghese.

Il prezioso volume che contiene 300 immagini a colori su carta patinata “Il Tesoro D’Italia” per il Prof. Sgarbi “Italia tutta è un tesoro, è la lunga avventura nell’arte” con l’introduzione di Michele Ainis. Un libro edito dalla Bompiani che ad Anagni è reperibile presso la sede della Pro Loco e al momento della presentazione del libro potrà essere autografato dallo stesso autore.

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