Aria pulita, Viterbo al top. Il sindaco: “Arte e Natura i nostri tesori”

Un gran bel riconoscimento quello appena ottenuto da Viterbo, che è risultata essere la città italiana con l’aria più pulita. Ad attestarlo è stato il rapporto Ispra-Snpa 2018, dal quale è emerso che nella “Città dei Papi” il tasso delle polveri sottili non ha mai superato i limiti di legge.

Stamattina, nella trasmissione radiofonica “Un giorno speciale”, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena è stato intervistato da Francesco Vergovich su questo primato. Probabilmente inatteso ma graditissimo.

“Non è merito mio e nemmeno delle passate amministrazioni – ha esordito Arena, che in effetti è stato eletto solo nel giugno scorso e che perciò si è ben guardato dall’autoincensarsi – ma è merito di Madre Natura”. Tuttavia, ha aggiunto poi, “sicuramente le buone pratiche e la sensibilizzazione che facciamo continuamente stanno dando i loro frutti”.

Viterbo: l’aria pulita e le altre ricchezze

A favorire il risultato finale c’è senza dubbio anche l’assetto economico della città e dei dintorni. Dice Arena: “Non abbiamo grandi industrie, ma il nostro tesoro, la nostra ‘industria’, sono le bellezze architettoniche, con il quartiere medievale intatto che è il più grande d’Europa e con le Terme che ormai stanno crescendo come richiamo turistico”. Perciò, prosegue il sindaco, “Ci concentreremo su quello che la natura ci ha dato e lo salvaguarderemo con l’aiuto di tutti i cittadini, che stanno rispondendo nel migliore dei modi”.

Francesco Vergovich lo stuzzica: “Viterbo è una città con un milione di talenti, però… diventa luogo di interesse nazionale grazie alla sua aria. Insomma: l’ambiente può essere una grande attrattiva turistica”.

“Ha detto una sacrosanta verità”, replica Arena. E conclude: “Da quando c’è stato dato questo riconoscimento, abbiamo avuto una risonanza a livello nazionale incredibile”.