Attentato Tunisi, in zona anche 4 persone della Tuscia

Tra loro l’imprenditore Massimo Lorenzoni e il tecnico di Rainews Alessandro Stefanoni, residente a Vetralla

Nel giorno del sanguinoso e barbaro attentato al museo del Bardo di Tunisi, in zona c’erano anche 4 persone provenienti dalla Tuscia presenti nella zona. Tra loro un 50enne originario di Magliano Sabina ma residente a Civita Castellana, l’imprenditore Massimo Lorenzoni, e il 45enne Alessandro Stefanoni, tecnico di Rainews originario di Montefiascone ma residente da diverso tempo a Vetralla.

Entrambi si trovavano in crociera con le rispettive famiglie sulla nave Msc Splendida, ripartita alla volta di Barcellona senza problemi. Tuttavia Lorenzoni e la sua famiglia hanno vissuto momenti di terrore, essendo nel museo del Bardo al momento dell’attentato ma riuscendo per fortuna a non rimanere coinvolti.

E’ andata decisamente meglio e Stefanoni, che aveva deciso di non andare a visitare il museo, preferendo un itinerario diverso e transitando nelle vicinanze del Bardo pochi minuti prima che i feroci terroristi entrassero in azione. Al sito Tusciaweb.eu, il 45enne tecnico di Rainews ha raccontato di aver parlato con alcune persone presenti all’interno del museo, le quali gli hanno riferito che gli attentatori sparavano a caso contro i turisti inermi. Inoltre, Stefanoni, ha parlato anche con altre persone che si trovavano sul bus assaltato dai terroristi, che gli hanno narrato delle scene orribili, con due donne colpite vicino al loro sedile e molte persone che scendevano dal mezzo per tentare di fuggire alla furia dei militanti dell’Isis, facendosi strada tra le vittime e sporcandosi di sangue. In una sola parole: orrendo. 

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